La School Volley conferma Martina Recine

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La School Volley si assicura Martina Recine. All'opposto romagnolo il compito di non far rimpiangere Uccellani e Mancini

La School Volley conferma Martina Recine. Per la squadra di Farinelli un punto fermo per affrontare il prossimo campionato di B2

La School VolleyPerugia continua a lavorare al progetto B2e conferma l’opposto Martina Recine. La società giallonera ha, infatti, deciso di continuare a puntare sull’atleta romagnola che si stava esprimendo ai massimi livelli prima dell’interruzione della stagione a causa della pandemia.

Al momento dello stop del campionato, la squadra di coach Farinelli si trovava lontano dalla zona retrocessione, grazie anche all’efficacia del gioco di Martina Recine che stava trascinando le sue compagne:

“Mi è dispiaciuto moltissimo interrompere proprio nel momento in cui avevamo trovato un equilibrio. Il +13 sulla zona retrocessione ci garantiva una tranquillità tale da poter giocare gli ultimi due mesi al massimo delle possibilità. Per quanto mi riguarda, invece, ci ho messo un po’ a metabolizzare di dover stare ferma per così tanto tempo e soprattutto di aver perso gli ultimi due mesi e mezzo durante i quali sarei potuta ancora migliorare. Ormai è andata, ho sfruttato le riaperture delle palestre per ricominciare a toccare la palla un po’ prima rispetto al solito e speriamo di ridurre al minimo il danno creato da questi mesi di stop”.

Originaria di Lugo di Romagna, ma oramai perugina d’adozione, l’opposto giallonera ha passato a Perugia il periodo del lockdown:

“In questo periodo di inattività forzata sono rimasta a Perugia per studiare e continuare il praticantato da avvocato. Ho sfruttato il periodo per riposarmi, studiare e allenarmi, in maniera tale che le giornate passassero più velocemente”.

La Recine esprime, poi, il suo disappunto in merito al clima di profonda incertezza intorno alla ripresa degli allenamenti e alla data di ripartenza del campionato di B2 con l’incognita della composizione dei gironi:

“A novembre dovrebbe ricominciare il campionato, certo che se a luglio si può tornare in discoteca non vedo per quale ragione non possiamo giocare a pallavolo. Se la situazione peggiorerà non lo so, ma ad oggi la questione mi sembra assurda e ridicola. Non so chi potremmo trovare nel girone, se dovessimo rimanere con la Romagna e le Marche sicuramente il livello sarà comunque alto come quello dell’anno scorso. So che ci sono state delle defezioni e nuove squadre si sono aggiunte, pertanto vedremo come si sono organizzate le nuove formazioni e come quelle già rodate si presenteranno dopo l’interruzione”.

Arianna Boco