B femminile: sorridono Trevi e Trestina

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SERIE B1 F

   

TREVI A SEGNO CONTRO LUCCA

Dopo la sconfitta subita in terra toscana a Montespertoli, con una gara disputata sotto tono dalle trevane, serviva un riscatto. Non solo a livello di prestazione, ma anche per muovere una classifica ferma da troppo tempo.

La squadra guidata da coach Camiolo, tornata tra le mura amiche, non si fa scappare l’occasione contro Capannori, allungando proprio nei confronti delle avversarie di turno, ma soprattutto mantenendosi sostanzialmente a contatto con le squadre meglio posizionate in classifica.

In pratica il match non è stato mai in discussione, a partire dal primo set, con le padrone di casa sempre avanti nel punteggio e con le contromisure delle toscane che non hanno impensierito più di tanto (25-20). Il discorso non cambia nel corso della seconda frazione, conquistata abbastanza agevolmente con lo stesso punteggio di quella precedente (25-20).

Sull’abbrivio del doppio vantaggio, Corradetti è una sentenza in attacco (17 punti per lei). E con l’attacco dai nove metri che ha prodotto un fatturato assai consistente (9 ace), Trevi conquista anche il terzo e decisivo set (25-19).

Mancano tre giornate alla fine del campionato e i nove punti a disposizione, con un occhio anche alle dirette contendenti (S. Lucia Roma decima con 23 punti e Liberi e Forti Firenze nona con 25 punti), potrebbe regalare alle umbre l’agognata salvezza (Trevi è undicesima con 22 punti all’attivo). Ma serviranno prestazioni di assoluto livello, a partire dall’impegno della prossima giornata, quando Trevi affronterà la regina del girone, quella Castelfranco di Sotto già battuta al Palagallinella nella gara di andata. Certo è però che le toscane non regaleranno nulla, perché con un + 7 sulla seconda potrebbero chiudere definitivamente il discorso primato.

LUCKY WIND TREVI – NOTTOLINI CAPANNORI 3 – 0

(25-20, 25-20, 25-19)

LUCKY WIND TREVI: Corradetti 17, Casareale 11, Danaila 10, Gresta 7, Kraja 7, Di Arcangelo 3, Natalizia (L1), Della Giovampaola: n.e.: Tizi, Mariano,  Sirci (L2) (b.s. 2, 9 ace, 3 muri, 18 errori)

Allenatori: Piero Camiolo e Albino Bosi

NOTTOLINI CAPANNORI: Sgherza 9, Diagne 7, Fatone 5, Secciani 1, Cusma 1, Nenni 1, Meoni (L1), Lunardi 8, Catani 4, Zarattini S. 3; n.e.: Meoni, Mammini, Grucka, Zarattini I. (L2) (b.s. 5, 4 ace, 4 muri, 15 errori)

Allenatori: Luca Porti e Luigi La Torre

Arbitri: Damiano Campisi e Matteo Bosio

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SERIE B2 F

TRESTINA CONQUISTA REGGIO EMILIA IN 4 SET

Scorribanda delle altotiberine in terra emiliana. Le bianconere guidate da coach Brighigna cedono un set, ma grazie a una prestazione da incorniciare incamerano tre punti a dir poco decisivi per il prosieguo del loro cammino.

Baruffi, la regista arrivata a Trestina a campionato in corso, viene tenuta prudenzialmente a riposo a causa di un problema a un ginocchio. Ma la musica non cambia, perché l’intesa con la prima linea è comunque di prim’ordine. E si vede fin dalle prime battute, tanto che la prima frazione, seppur combattuta, va a referto a favore delle ospiti (22-25).

La battaglia si riaccende alla ripresa del gioco. Le emiliane, che sono formazione di rango, non ci stanno. Ma devono arrivare ai vantaggi di un secondo set interminabile per aver ragione delle avversarie (30-28).

Nelle file di Trestina la consapevolezza di potercela fare c’è. A partire dal servizio, sempre in spinta e con un saldo di ben 15 aces contro 7 errori. Completa l’opera una ritrovata Malesardi, al tabellino finale con 26 punti. Reggio Emilia è costretta a capitolare, perché dal canto suo spinge molto nel colpo di avvio, ma colleziona il doppio degli errori rispetto a Trestina, mettendo a segno solo 7 vincenti. Il terzo e il quarto set sono delle trestinesi (19-25, 21-25), che al fischio finale giustificatamente festeggiano una vittoria fondamentale.

Tuttavia anche le dirette avversarie (Marsciano, decima con 27 punti, conquista un punto contro Rinascita Firenze) muovono la classifica. Ma certo il nono posto di Trestina, con 29 punti in cascina, fa ben sperare. Sarà però necessario “approfittare” anche del prossimo turno (il terzultimo), quando in casa avversaria di turno sarà Pistoia, dodicesima a quota 23.

INTERCLAYS REGGIO EMILIA – AUTOSTOP TRESTINA 1 – 3

(22-25, 30-28, 19-25, 21-25)

INTERCLAYS REGGIO EMILIA: Macchetta 17, Bigi 11, Maggiali 9, Cristofaro 9, Zanoni 8, Gandolfi, Domeniconi (L1), Canale 3, Pellicciari 1; n.e.: Grisendi,Raineri,  Tirelli (L2) (b.s. 14, 7 ace, 6 muri, 18 errori)

Allenatori: Gianni Baratella e Claudio Setti

AUTOSTOP TRESTINA: Malesardi 26, Zani 14, Esposito 13, Valentini 11, Mancini 4, Saia 3, Cesari (L1); n.e.: Baruffi,  Cincinelli, Gnassi, Gambino, Marconi, Di Francesco (L2) (b.s. 7, 15 ace, 7 muri, 27 errori)

Allenatori: Francesco Brighigna e Claudio Nardi

Arbitri: Lorenza Gerratana ed Emanuele Papini

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MARSCIANO CEDE AL TIE-BREAK CONTRO RINASCITA FIRENZE

Rinascita Firenze naviga stabilmente nelle zone alte della classifica (dopo il turno è quarta con 44 punti). Questo le ragazze guidate da coach Sperandio lo sapevano. E sapevano anche del valore della formazione avversaria. Ma hanno disputato un match alla pari, tanto che alla fine un po’ di rammarico per una vittoria possibile c’è.

In questi casi, però, il bicchiere va visto mezzo pieno. Soprattutto tenendo conto del fatto che le umbre, pur lottando, sono andate sotto di due set (25-22, 25-20).

Lotta che è proseguita nei set successivi, con Agnese Carboni sugli scudi in attacco (a referto 28 punti per lei). E con Ndulue e Pierini in doppia cifra (rispettivamente con 20 e 17 punti), Marsciano conquista la parità (24-26, 23-25).

Tutto sembrerebbe andare per il verso giusto anche al tie-break, con le marscianesi in vantaggio fono alle fasi decisive (7-10). Ma poi un parziale di 7 a 2 a favore delle avversarie, fa pendere la bilancia dalla parte delle fiorentine (15-12).

Il punto conquistato è comunque molto importante per Marsciano, che pur vedendosi scavalcata da Trestina, rimane a contatto con le altotiberine, portandosi a 27 punti, in decima posizione.

Il rush finale delle ultime tre partite comincerà sabato prossimo, quando Marsciano affronterà tra le mura amiche Fos Wimore Reggio Emilia, accreditata della quinta posizione, con 40 punti all’attivo.

RINASCITA FIRENZE – SAMER MARSCIANO 3 – 2

(25-22, 25-20, 24-26, 23-25, 15-12)

RINASCITA FIRENZE: Masini 25, Orlandi 17, Ceccherelli 16, Ciotoli 14, Sabatelli 11, Neri 3, Giuntini (L1), Berni (L2); n.e.: Colombo, Pistocchi, Palandri, Sborigi, Giachetti (b.s. 9, 9 ace, 8 muri, 13 errori)

Allenatori: Roberto Pedone e Fabio Segantini

SAMER MARSCIANO: Ndulue 20, Carboni A. 28, Pierini 17, Santi 8, Carboni V. 7, Volpi 2, Fagioli (L1), Brunori, Cornacchini, Martinoli (L2); n.e.: Tedeschi, Scarabottini, Scanu, Chiattelli Allenatori: Gian Paolo Sperandio e Marco Simeoni (b.s. 7, 4 ace, 6 muri, 19 errori)

Arbitri: Andreea Diana Joita ed Ernest Biniaszewski

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MAGIONE CADE A REGGIO EMILIA

Magione cede in tre set nella trasferta contro una delle due formazioni di Reggio Emilia del girone.

Il match sembra avviarsi nel modo giusto per la formazione guidata da coach Bovari, che si mantiene in vantaggio per buona parte della prima frazione, ma che poi subisce il ritorno delle padrone di casa e cede di misura (25-23).

Le umbre lottano molto nel corso del secondo set, ma a comandare sono sempre le emiliane, che sul finale piazzano i colpi decisivi in attacco, aggiudicandosi quindi il parziale (25-22).

Labotta è di quelle che fanno male, perché quanto al terzo set non serve la cronaca. Magione alza bandiera bianca e cede la frazione decisiva con ampio margine a favore delle avversarie (25-14).

Per Magione la seconda parte della stagione, tra infortuni e assenze forzate, è stata a dir poco tribolata. E certo è anche che attualmente non tutte le magionesi sono ancora al meglio, questo dicono i tabellini personali delle più produttive, che per contro almeno fino alla pausa natalizia avevano garantito rendimenti di tutto rispetto.

Nel complesso, però, con il settimo posto e 37 punti all’attivo, la stagione non è da buttare. E per dare ancora più senso al campionato, servirà una prestazione di livello in occasione della prossima giornata, quando Magione ospiterà l’altra formazione di Reggio Emilia, ovvero Arbos Interclays, attualmente sesta a 40 punti. L’obiettivo è dunque fare bene e tentare l’aggancio.

FOS WIMORE REGGIO EMILIA – TMM OF OCCHIALI MAGIONE 3 – 0

(25-23, 25-22, 25-14)

FOS WIMORE REGGIO EMILIA: Saccani 17, Brunfranco 17, Attolini 7, Furegato 6, Odorici 5, Sazzi 5, Cioni (L1), Ferrari, Camurri; n.e.: Rustichelli, Iotti, Cattini, Giovanardi, Ronzoni (L2) (b.s. 7, 5 ace, 8 muri, 6 errori)

Allenatori: Augusto Sazzi e Matteo Campioli

TMM OF OCCHIALI MAGIONE: Artini 11, Tarducci 10, Vibi 7, Giunti 5, Pistocchi 3, Guarino 2, Nasi (L1), Guerrini 7, Baldoni 1, Mitu, Mochetti, Barsotti, Dentini (L2) (b.s. 8, 2  ace, 6 muri, 10 errori)

Allenatori: Fabio Bovari e Simone Giannoni

Arbitri: Adriana Bruno e Luisa Proietti

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FOSSATO CEDE A SCANDICCI NELLOS CONTRO IN CODA

Ennesima sconfitta per Fossato, che ormai da tempo condannata alla retrocessione, nello scontro in coda contro Scandicci, cede n 3 set alle padrone di casa.

Dunque fallisce la possibilità di aggancio della penultima posizione, con le fossatane che rimangono ultime a quota 14  e le toscane che raggiungono quota 20.

Terzultimo impegnativo match sabato prossimo, quando Fossato ospiterà Ius Arezzo, che per lungo tempo ha guidato la classifica e che adesso si trova in terza posizione, ormai senza più ambizioni di conquista del girone, ma con la possibilità di agguantare la piazza d’onore.

PALLAVOLO SCANDICCI SDB – FOSSATO VOLLEY 3 – 0

(25-10, 25-18,  25-21)

Arbitri: Gloria Salvati e Silvia Bianchini

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Raffaello Agea