Giovanili: la Monini punta a riscattarsi con l’under 16

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Giovanili: la Monini punta a riscattarsi con l’under 16. In gara 1 della semifinale playoff è arrivata la sconfitta contro Città di Castello, ma il gruppo di Casoli e Di Titta ha i mezzi per ribaltare il risultato

La Monini Marconi Under 16 è arrivata alla fase decisiva del campionato regionale dopo una stagione ricca di note positive. Innanzi tutto il terzo posto nella stagione regolare, dopo un testa a testa entusiasmante contro la School Volley Perugia, ma anche la crescita tecnica dei ragazzi e la capacità di alcuni di loro di adattarsi ad un nuovo ruolo. I tecnici Damiano Di Titta e Claudia Casoli non possono che essere soddisfatti del percorso dei loro atleti, che peraltro sono mediamente di un anno più giovani rispetto alle altre squadre.

La Monini Marconi ha finito il girone di andata al secondo posto, ha patito una piccola flessione all’inizio del girone di ritorno ma si è ripresa alla grande strappando un più che soddisfacente terzo posto finale dietro a Città di Castello e Sir Perugia, compagini che esprimono al momento un livello di gioco leggermente più alto.

Lunedì scorso si è disputato il primo atto della semifinale playoff contro Città di Castello, che si è imposta per 3 set a 1 al termine di una gara dagli elevati contenuti tecnici ed agonistici. La Monini ha vinto con autorevolezza il primo set lasciando a 18 gli avversari, poi ha subito il loro ritorno nel secondo parziale, che comunque è stato punto a punto fino ai 20. I tifernati hanno iniziato molto bene anche il terzo set, poi però è arrivata la reazione d’orgoglio degli oleari che li ha portati fino al 23-24. La rimonta non è stata completata anche per colpa di una chiamata un po’ dubbia dell’arbitro e, in vantaggio nel punteggio e nel morale, Città di Castello ha preso subito il largo nel quarto periodo chiudendo il match a proprio favore.

Nonostante un po’ di amaro in bocca resta la consapevolezza di aver giocato per lunghi tratti alla pari grazie ad un’ottima prova di squadra e a quelle individuali di Faba, Magrini e del palleggiatore Stambuco (classe 2006). Prossima settimana si giocherà gara 2, comunque vada il gruppo di Under 16 ha dimostrato di avere gli attributi giusti e tanta voglia di crescere