B femminile: tornano a sorridere Trestina e Fossato

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SERIE B1 F

   

TREVI TORNA DA ANCONA A MANI VUOTE

Nella prima partita del 2024, la squadra guidata da Camiolo non riesce a ripetere l’eccellente prestazione sfoderata contro la prima in classifica in occasione dell’ultimo match disputato prima della pausa natalizia. A pesare, fin dall’avvio, una percentuale di errori ben maggiore rispetto a quel match e un fatturato dell’attacco decisamente inferiore.

Al fischio d’inizio le doriche spingono molto, piazzando i primi break. Recupera Trevi, portandosi a – 1 (7-6). Ma è un fuoco di paglia, perché Ancona accelera ancora e conquista il primo parziale con discreto margine (25-18).

La situazione si ribalta nel secondo set, con le ospiti a tentare la fuga (6-11), ma poi vittime di un passaggio a vuoto che consente ad Ancona l’aggancio e il sorpasso (13-14). Nuovo ribaltamento di fronte, con le biancoazzurre che non mollano e si riportano in vantaggio (18-22), per poi piazzare la zampata finale (25-22), così agguantando la parità nel conto dei set.

Ripartono forte le padrone di casa (10-4), ma Trevi non molla e riporta la frazione in bilico (14-14). Però il doppio vantaggio va in cascina per Ancona, che piazza un parziale senza storia (11-4; 25-19), sfruttando a dovere un nuovo black out dall’altra parte della rete.

Purtroppo per Trevi c’è poco da dire sul quarto set, quando la luce dalla parte delle ospiti si spegne di nuovo. Il parziale decisivo è per Ancona con un un punteggio più che significativo (25-15).

Scontato dire che il successo prenatalizio contro Castelfranco avesse fatto ben sperare. La parola d’ordine per le trevane sarà quindi resettare e tornare a combattere come avevano fatto contro le emiliane, quando sabato prossimo tre le mura amiche affronteranno Pomezia, accreditata dal sesto posto, con 19 punti all’attivo.

CLEMENTINA 2020 VOLLEY ANCONA – LUCKY WIND TREVI 3 – 1

(25-18, 22-25, 25-19, 25-15)

CLEMENTINA 2020 VOLLEY ANCONA: Fedeli 23, Dalla Rosa 13, Canuti 10, Grilli 10, Stafoggia 7, Saveriano 2, Sposetti (L1), Pizzichini 1, Paparelli, Usberti, Bastari (L2); n.e.: Ciccolini (b.s. 8, 9 ace, 8 muri, 20 errori)

Allenatore: Luca Paniconi e Anthea Sfregola

LUCKY WIND TREVI: Corradetti 13, Casareale 11, Gresta 10, Danaila 8, Kraja 5, Di Arcangelo 2, Natalizia (L), Della Giovanpaola, Mariano, Sirci, Tizi; n.e.: Pioli (b.s. 14, 3 ace, 4 muri, 17 errori)

Allenatori: Piero Camiolo, Albino Bosi

Arbitri: Simone Chirieletti e Claudia Beatrice Falzi

SERIE B2 F

MARSCIANO LOTTA, MA CEDE AL TIE BREAK

Ancora una sfida decisa al tie break per la squadra guidata da mister Sperandio. Questa volta, però, a differenza di quanto accaduto in occasione dell’ultimo match che ha preceduto la pausa di fine anno, a prevalere sono state le ospiti di Scandicci.

L’occasione a dire il vero era ghiotta, perché davanti al pubblico amico Marsciano avrebbe potuto “approfittare” dell’ultima in classifica. Ma alla fine di una partita giocata a corrente alterna sia da una parte che dall’altra della rete, a prevalere sono state le toscane, forse più ciniche nei momenti decisivi, soprattutto nel corso del tie break.

Le padrone di casa non sfruttano al meglio le occasioni del primo parziale, che Scandicci si aggiudica di misura. Marsciano pareggia, ritrovando smalto e continuità nel secondo set, che conquista con discreto margine (25-19).

Torna di nuovo avanti Scandicci, che come nel primo set passa di misura, per poi vedersi raggiunta da una Marsciano che nel corso del quarto set mette in campo la sua miglior pallavolo (25-16).

Il gioco decisivo è però fatale per le marscianesi, che si disuniscono e cedono proprio sul finale.

Forse si tratta più di un punto perso, se non di due, perché Marsciano(oggi settima con 16 punti) “spreca” l’occasione per avvicinarsi alla settima posizione (occupata da Arbor Reggio Emilia a quota 20), ma soprattutto per allungare su Calenzano (nona a quota 15), rimasta a secco contro Arezzo.

Ironia della sorte il prossimo impegno sarà proprio in trasferta contro Arbor Reggio Emilia. Servirà quindi ritrovare continuità e il giusto feeling con il campo per tentare gli sprint decisivi in chiave salvezza.

SAMER MARSCIANO – PALLAVOLO SCANDICCI SDB  2 – 3

(23-25, 25-19, 23-25, 25-16, 11-15)

SAMER MARSCIANO: Ndulue 29, Carboni A. 17, Pierini 12, Santi 9, Volpi 6, Brunori, Fagioli (L1), Carboni V. 8, Cornacchini, Marinelli (L2); n.e.: Martinoli, Pace, Scanu, Scarabottini (b.s. 7, 5 ace, 9 muri, 20 errori)

Allenatori: Gian Paolo Sperandio e Marco Simeoni

PALLAVOLO SCANDICCI SDB: Cacciatore 19, Farelli 14, Pierdonati 14, Picchiotti 9, Viganò 8, Giacomello 1, Magnani (L1), Turini 8, Mame, Siano, Lucarelli, Pedroli (L2); n.e: Savioli, Basegni (b.s. 13, 7 ace, 18 muri, 13 errori)

Allenatori: Patrick Mineo e Tommaso Turi

Arbitri: Eleonora Garroni e Sabrina Grasso

TRESTINA RITROVA SUCCESSO E SOLIDITA’

Trestina riprende da dove aveva interrotto il discorso a fine anno, quando aveva incamerato tre punti preziosi nella trasferta di Pistoia. L’avversaria di turno, Stia Pratovecchio, si presentava al PalaFemac forte di un quarto posto e di 24 punti in classifica.

Dunque una sfida di quelle toste, con l’incognita rappresentata dalla lunga sosta concomitante con le recenti festività, croce e poco delizia di qualsiasi allenatore.

Dal canto suo coach Brighigna aveva preparato al meglio questa sfida. E si è visto fin dalle prime battute, con le sue ragazze molto concentrate che conquistano il primo parziale quasi sul filo di lana (25-22). Il discorso non cambia alla ripresa del gioco. Anzi le bianconere limitano al massimo gli errori si aggiudicano la frazione con maggior vantaggio rispetto alla precedente (25-18).

La strada si complica nel terzo set, che non senza correità delle padrone di casa le toscane controllano agevolmente. Trestina reagisce e pareggia i conti (22-22), per poi annullare un set point, ma cedendo ai vantaggi (24-26).

Nonostante l’esito sfavorevole del parziale, le padrone di casa non si disuniscono. Anzi ritrovano il loro miglior gioco, con l’inserimento tra le titolari dell’esperta regista Baruffi a dare equilibrio e a consentire di liberare i terminali offensivi nel migliore dei modi. Nel complesso Trestina è apparsa più lucida nei momenti decisivi, aggiudicandosi il quarto set con notevole margine (25-16) e facendo suo un incontro di fondamentale importanza per il prosieguo della stagione. Una stagione che si profila ancora in salita, perché il bottino dei 13 punti conquistati non consente certo di stare tranquilli. Ma i segnali positivi si sono visti e servirà riprodurli già dal prossimo impegno, quando Trestina se la vedrà in trasferta contro Rinascita Firenze, sesta in classifica con 20 punti dalla sua.

AUTOSTOP TRESTINA – OMAC ACTIVE CNC STIA 3 – 1

(25-22, 25-18, 24-26, 25-16)

AUTOSTOP TRESTINA: Malesardi 26, Esposito 17, Mancini 13, Zani 9, Valentini 5, Baruffi 6, Cesari (L1), Saia; n.e.: Ciabatti, Massai, Gambino, Gnassi, Di Francesco (L2) (b.s. 7, 5 ace, 6 muri, 13 errori)

Allenatori: Francesco Brighigna e Claudio Nardi

OMAC ACTIVE CNC STIA: Gaibotti 17, Bulla 16, Milli 13, Calvelli 8, Trinca 4, Ronconi 1, Saino (L1), Carella 3, Panichi, Francini; n.e.: Goretti, Maggi (L2) (b.s. 5, 8 ace, 9 muri, 18 errori)

Allenatori: Roberto Latini e Roberto Sordi

Arbitri: Giovanni Rocchi e Roberto Albonetti

MAGIONE FERMATA AL TIE BREAK DA CANNICCIA SERAVEZZA

Il nuovo anno ricomincia da dove era finito per la squadra di coach Bovari. Nella sfida che aveva preceduto la pausa di fine anno, Magione era tornata con un punto da Reggio Emilia, lo stesso che incamera al termine del match casalingo della ripresa disputato contro Canniccia Seravezza.

Le “scorie” delle festività natalizie hanno la meglio sulle padrone di casa, che nel primo set mancano un po’ di lucidità e cedono il parziale alle avversarie (22-25).

Alla ripresa del giocoMagione si scuote e torna a macinare come sa. L’attacco funziona a dovere e  il pareggio nel conto dei set non tarda ad arrivare (25-19).

Il terzo set è più che combattuto. Le ospiti non mollano di un millimetro e il frangente si deciderà solo ai vantaggi, ma di nuovo a favore delle padrone di casa, che risultano essere fredde e determinate quando serve (29-27).

Tutto farebbe pensare alla possibilità di successo, ma a quel punto la ricezione di Magione va un po’ in difficoltà e dall’altra parte della rete ne approfittano, conquistando la parità nel conto dei set con discreto margine (17-25).

Al gioco decisivo non bastano le buone percentuali complessive dell’attacco di casa, con ben quattro dei suoi terminali offensivi in doppia cifra. Ad avere la meglio sono le ospiti, che capitalizzano al meglio le occasioni propizie, così aggiudicandosi il set decisivo (10-15).

Malgrado la spartizione della posta e nonostante le sia toccata la fetta più piccola, Magione mantiene la terza posizione (a quota 25) respingendo l’assalto delle avversarie di turno (quarte con 24 punti).

Il prossimo turno decreterà importanti responsi. Già, perché Magione se la vedrà in trasferta con Ius Arezzo, regina del girone con 30 punti; Canniccia si scontrerà con Ariete Prato, seconda a 29 punti.

Dunque sfide al vertice, con le inseguitrici che di certo cercheranno di mettere in difficoltà le avversarie di turno.

TMM OF OCCHIALI MAGIONE – CANNICCIA SERAVEZZA 2 – 3

(22-25, 25-19, 29-27, 17-25, 10-15)

TMM OF OCCHIALI MAGIONE: Pistocchi 20, Tarducci 19, Artini 15, Vibi 10, Guarino 7, Giunti 3, Nasi (L1), Guerrini 1, Mitu; n.e.: Barsotti, Baldoni, Castagnoli, Dentini (L2) (b.s. 15, 2 ace, 14 muri, 16 errori)

Allenatori: Fabio Bovari e Simone Giannoni

CANNICCIA SERAVEZZA: Orlandini 19, Nicolini 16, Lamperi 15, Mutti 14, Gorgoglione 13, Rolla 3, Maggiani (L1), Rustighi (L2); n.e.:  Da Prato, Calevro, Casu, Brizzi, Arcolini (b.s. 13, 9 ace, 13 muri, 15 errori)

Allenatori: Enrico Stefanini e Matteo Gianfranceschi

Arbitri: Elisa Pianigiani e Alessia Bruttini

RISCATTO DI FOSSATO CONTRO RINASCITA FIRENZE

Se il 2023 si era concluso con una sconfitta, peraltro non certo inaspettata contro la prima in classifica, con l’anno nuovo per Fossato arriva un successo molto importante, soprattutto in chiave morale e fiducia nei propri mezzi.

A farne le spese l’accreditata Rinascita Firenze, che naviga nelle zone medio-alte della classifica.

La pausa natalizia sembra aver fatto bene alle padrone di casa, che scendono in campo con buon piglio, controllando un primo parziale conquistato abbastanza agevolmente (25-21).

Poi, però, le padrone di cedono nettamente il secondo set (12-25), che va in archivio in una manciata di minuti. Contraccolpo? Niente affatto: le fossatane tornano a giocare come nel primo set, riportnandosi così in vantaggio nel conto dei parziali (25-19).

La chiave del match, in un senso o nell’altro, è rappresentata dal quarto set, combattuto quanto incerto. Le padrone di casa contestano aspramente alcune decisioni arbitrali. Ma si sa, come diceva il buon Boskov: “rigore è quando arbitro fischia”. E così le ospiti impattano, conquistando il frangente ai vantaggi (26-28).

In questi casi c’è da temere che la mente resti alle occasioni, giustamente o meno sfuggite. Ma le ragazze in campo si danno ancora battaglia a viso aperto e alla fine, con caparbietà e voglia di dimostrare il proprio valore, la storia si decide ancora ai vantaggi. Meritatamente l’ago della bilancia pende a favore di Fossato, che incamera la vittoria e i due punti.

Certo, la situazione di classifica è quella che è: 8 punti e ultimo posto. Ma tutto è ancora possibile per una squadra che ha dimostrato di saper lottare sempre, anche quando la scalata sembrerebbe impossibile. Servirà quindi ripetersi, possibilmente a partire dal prossimo turno, quando le rossoblu affronteranno Pratovecchio Stia (quinta a quota 24) nella trasferta che andrà in scena in occasione dell’ultima giornata del girone di andata.

FOSSATO VOLLEY – RINASCITA FIRENZE 3 – 2

(25-21, 12-25, 25-19, 26-28, 16-14)

FOSSATO DI VICO: Ciavattini Er. 28, Servettini 15, Ciavattini El. 12, Beciani 9, Noto 9, Fattorini M. 3, Bellucci (L1), Santocchia 2, Cusarelli, Provvedi, Palazzi, Cusarelli; n.e.: Inweregbu, Sagramola (L2) (b.s. 10, 3 ace, 10 muri, 22 errori)

Allenatori: Massimo Pugnitopo e Giuliano Chiocci

RINASCITA FIRENZE: Masini 21, Orlandi 18, Ceccherelli 15, Sabatelli 10, Ciotoli 10, Neri 1, Giuntini (L); n.e.: Sborigi, Bichi, Pistocchi, Cecchi (b.s. 10, 7 ace, 8 muri, 16 errori)

Allenatori: Roberto Pedone e Fabio Segantini

Arbitri: William Violini e Matteo Valeri

Raffaello Agea