B femminile: torna a sorridere Fossato

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TREVI CEDE CONTRO CESENA, MA SOLO DOPO ASPRA LOTTA

Dopo la sconfitta subita nella trasferta  di Jesi, le ragazze guidate da coach Camiolo erano desiderose di dimostrare ancora il loro valore. Impresa non facile, perché nella loro tana si presentava Cesena, accreditata del terzo posto in classifica e di certo una delle migliori formazioni del girone. Alla fine le trevane escono a mani vuote, ma non senza rimpianti, perché sia in avvio, sia nei set centrali, la battaglia è stata aspra e senza esclusione di colpi.

Sulle prime Cesena va oltre il break di ben quattro punti, ma con caparbietà le padrone di casa riescono a riacciuffare le avversarie, con il punteggio che si manterrà in equilibrio fino alle fasi calde (23-23). A quel punto, però, la zampata finale è delle cesenati, che portano a casa il frangente con il minimo scarto (23-25).

Il contraccolpo si fa sentire in avvio del secondo set, con le biancoazzurre che vanno subito sotto (2-9). Ma di nuovo con caparbietà le padrone di casa ricuciono (22-22). L’equilibrio si manterrà ancora per molto e il set sembra non finire mai. Però ai vantaggi le romagnole sfruttano meglio l’occasione propizia, portandosi sul 2 a 0 (29-31).

Nonostante una prima fase del terzo parziale a favore delle cesenati, Trevi reagisce e impatta (13-13). L’ago della bilancia è ancora in bilico (24-24), ma questa volta ai vantaggi la spuntano Di Arcangelo e socie (27-25).

Tutto farebbe pensare alla possibilità di andarsela a giocare al tie-break. Almeno fino a metà del quarto set (13-13), quando però le trevane calano vistosamente, soprattutto in attacco, cedendo il set (18-25) e l’intera posta.

Adesso il gioco si fa veramente duro per le umbre. Già perché il nono posto, quello che garantirebbe la salvezza, è a + 5. E siccome Trevi in questo momento è in terzultima posizione, ogni occasione per muovere la classifica sarà fondamentale, a partire dal prossimo turno quando in trasferta l’avversaria di turno sarà Valdarno, fanalino di coda della classifica con appena sei punti in cascina.

LUCKY WIND TREVI – ANGELINI CESENA 1 – 3

(23-25, 29-31, 27-25, 25-18)

LUCKY WIND TREVI: Corradetti 26, Casareale 12, Gresta 10, Danaila 9, Kraja 5, Di Arcangelo 1, Natalizia (L), Della Giovampaola 1, Tizi, Mariano; n.e.: Sirci, Pioli (b.s. 5, 5 ace, 9 muri, 21 errori)

Allenatori: Piero Camiolo e Albino Bosi

ANGELINI CESENA: Benazzi 28, Caniato 17, Guardigli 13, Pinali 11, Morolli 6, Vecchi 3, Calisesi (L1), Besteghi 1, Conficconi 1, Bellini; n.e.: Kiera, Fabbri, Tamborrino (L2) (b.s. 12, 3 ace, 23 muri, 21 errori)

Allenatori: Cristiano Lucchi e Augusto Barrese

Arbitri: Marianna Santoniccolo e Vieri Santin

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SERIE B2 F

ANCORA TIE-BREAK PER TRESTINA, A SEGNO CONTRO SCANDICCI

Settimo tie-break stagionale per le altotiberine, quinto consecutivo. Sembra un record, ma più che altro dimostra la combattività della squadra guidata da coach Brighigna, che anche quando il match si allunga non trema, come in occasione di quest’ultima giornata.

A dire il vero Trestina, che ospitava Scandicci, ovvero l’ultima in classifica, si era complicata non poco la vita con una doppia falsa partenza che aveva consentito alle avversarie di andare sul 2 a 0.

E ancora a dire il vero, le toscane non sono sembrate affatto meritarsi l’appellativo di cenerentola. Questo almeno nei due parziali conquistati, quando hanno sfruttato al meglio le occasioni propizie nei finali, così agguantando il primo ai vantaggi (24-26) e il secondo di misura (23-25).

Tuttavia il rammarico nelle fila delle padrone di casa per qualche occasione sprecata, non ha pesato nel prosieguo. Anzi, da quel momento Trestina è salita in cattedra, tanto che coloro che non avessero assistito ai primi due parziali, avrebbero potuto pensare a una netta superiorità delle padrone di casa. Superiorità che si è concretizzata soprattutto in attacco, con la solita Malesardi top scorer (31 punti per lei) e con altre tre giocatrici (Valentini, Zani e Mancini in doppia cifra). Il fatturato è stato ampiamente a favore di Trestina con la conquista del terzo e del quarto parziale, i cui margini sono risultati assai consistenti (25-11, 25-15).

Come detto le bianconere non tremano al tie-break. E sebbene le squadre siano andate a braccetto fino al momento caldo del frangente decisivo, la maggior lucidità le ha premiate. Soprattutto a muro, con Valentini salita in cattedra in questo fondamentale fino alla conquista dei punti decisivi (15-13).

Tutto sommato, per come la gara era iniziata, Trestina non può dire che il bicchiere sia mezzo vuoto. Anche perché, con i punti incamerati, la situazione di classifica si va facendo molto più tranquilla (nono posto, con 26 punti all’attivo), per runa pausa pasquale che si profila sufficientemente serena.

Le operazioni riprenderanno il 6 aprile prossimo, con la trasferta che vedrà impegnata Trestina contro Fos Wimore Reggio Emilia, ottava a + 5.

AUTOSTOP TRESTINA – PALLAVOLO SCANDICCI SDB 3 – 2

(24-26, 23-25, 25-11, 25-15, 15-13)

AUTOSTOP TRESTINA: Malesardi 31, Valentini 17, Zani 14, Mancini 11, Esposito 9, Baruffi 9, Cesari (L1); n.e.: Saia, Gnassi, Massai, Fanciullini, Gambino, Cincinelli, Di Francesco (L2) (b.s. 14, 11 ace, 10 muri, 14 errori)

Allenatori: Francesco Brighigna e Claudio Nardi

PALLAVOLO SCANDICCI SDB: Cacciatori 21, Turini 13, Mame 12, Pierdonati 7, Pedrolli 7, Giacomello 1, Magnani (L), Viganò 1, Picchiotti, Grossi, Siano; n.e.: Basegni, Pugi, Masoni (b.s. 9, 2 ace, 7 muri, 12 errori)

Allenatori: Patrick Mineo e Tommaso Turi

Arbitri: Matteo Valeri e Sofia Gianferro

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FOSSATO A SEGNO NEL DERBY CONTRO MARSCIANO

Fossato Dr. Jekyl & Mr. Hide. O dalle stalle alle stelle, questo è il responso della ventesima di campionato per la squadra guidata da coach Pugnitopo, che nel derby contro Marsciano prevale sulle avversarie senza cedere parziali.

Forse Marsciano, vista la classifica, con le fossatane ultime (anche se matematicamente non ancora condannate), avrebbe potuto pensare a un match relativamente facile. Ma così non è stato, perché con personalità e un livello di gioco che mal si concilia con quella posizione, le padrone di casa hanno praticamente dominato.

Il servizio la chiave di volta del primo set. Le biancorosse spingono molto dai nove metri e allungano (16-12). In prima linea Santocchia completa e la frazione va a referto a favore delle padrone di casa (25-18).

Alla ripresa del gioco Marsciano è vittima di molte disattenzioni, che costano altrettanti errori. Ma si torna in equilibrio (20-20). Almeno fino a quando le fossatane, più ciniche nei momenti decisivi, ai vantaggi piazzano la zampata che vale il doppio vantaggio nel conto dei set (26-24).

Fossato è decisa a farla breve. E lo fa fin dalla prime fasi del terzo set (8-2), poi controllando abbastanza agevolmente (25-19) e agguantando una vittoria che fa molto bene al morale.

Già, perché guardando alla classifica, se da un lato Marsciano rimane al palo e vede allungare Trestina (a + 2, con la squadra di Sperandio che perde il nono posto), Fossato si affranca dall’ultima posizione (grazie a una miglior classifica avulsa rispetto a Scandicci).

Ma si tratta pur sempre di una vittoria che contribuisce a dare senso a una stagione ormai compromessa e far vivere la pausa pasquale con maggior serenità.

Prossimo turno in quel di Reggio Emilia contro Arbor Interclays, formazione che naviga nelle zone medio alte della classifica.

FOSSATO VOLLEY – SAMER MARSCIANO 3 – 0

(25-18, 26-24, 25-19)

FOSSATO VOLLEY: Santocchia 14, Servettini 10, Ciavattini Er. 8, Ciavattini El. 5, Beciani 4, Fattorini M. 2, Sagramola (L1), Noto 2, Provvedi, Cicogna, Bellucci (L2); n.e.: Inweregbu, Palazzi, Cusarelli (b.s. 7, 4 ace, 6 muri, 11 errori)

Allenatori: Massimo Pugnitopo e Giuliano Chiocci

SAMER MARSCIANO: Pierini 9, Ndulue 9, Carboni A. 9, Santi 8, Carboni V. 3, Volpi 1, Fagioli (L1), Cornacchini 3, Brunori 1, Scanu, Chiattelli (L2); n.e.: Scarabottini, Martinoli, Carboni L

Allenatori: Gian Paolo Sperandio e Marco Simeoni (b.s. 9, 2 ace, 5 muri, 22 errori

Arbitri: Elisa Pianigiani e Arianna Lupattelli

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MAGIONE CEDE A PRATO IN QUATTRO SET

Magione esce a mani vuote nel confronto casalingo contro Prato, una delle formazioni più accreditate del campionato, peraltro in lotta per la conquista della vetta.

Il periodo non è certo dei migliori per le lacustri, che oltre agli acciacchi di due dei suoi migliori elementi (Tarducci e Giunti) che hanno caratterizzato lo scorcio di campionato andato in scena in questo 2024, ha dovuto fare i conti anche con alcune sanzioni del Giudice sportivo, ancorché mitigate dalla Corte Sportiva di Appello (una è stata annullata e una ridotta). Tuttavia nella partita contro le toscane ha dovuto fare ancora i conti con la squalifica di coach Bovari e di Giunti (che rientreranno dalla prossima gara).

Certo, si tratta di assenze che pesano, ma che alla fine, cosa sintomatica di un gruppo coeso e affidabile, hanno comunque consentito a chi è sceso in campo di giocarsela. A partire dal primo set, con le ragazze messe in campo da coach Giannoni che hanno sfruttato al meglio la fase break e che sul filo di lana si sono dimostrate più ciniche rispetto alle avversarie (25-23).

Nel prosieguo le toscane sono però riuscite a neutralizzare l’attacco di Magione, soprattutto a muro. Il pareggio era nell’aria ed è arrivato nonostante il tentativo di reazione delle lacustri (19-25).

Terzo set da dimenticare per le magionesi, che collezionano una lunga serie di errori, cedendo senza appello alle ospiti (12-25).

Si è tornato a lottare nel quarto set, ma non è servito il massimo sforzo delle padrone di casa, che non senza qualche rammarico sul finale cedono a una Prato più attenta e chirurgica (22-25).

Quando mancano sei turni alla fine della stagione regolare, le ambizioni di raggiungere i play off (ai quali accedono le prime due) sembrano ormai lontane per Magione (settima con 31 punti, con la seconda a + 12). Ma con i rientri e con la possibilità di lasciarsi definitivamente alle spalle i problemi di infermeria, la squadra di Bovari è chiamata a dare un senso compiuto all’intera stagione. E sotto questo profilo, con le ostilità che riprenderanno in occasione della trasferta di Pistoia (terzultima a 18 punti), la pausa pasquale arriva a fagiolo.

TMM OF OCCHIALI MAGIONE – ARIETE PRATO 1 – 3

(25-23, 19-25, 12-25, 22-25)

TMM OF OCCHIALI MAGIONE: Pistocchi 16, Tarducci 12, Artini 10, Vibi 8, Guerrini 8, Guarino 3, Nasi (L1), Mochetti, Gradassi; n.e.: Baldoni, Barsotti, Mitu, Dentini (L2) (b.s. 10, 5 ace, 2 muri, 27 errori)

Allenatore: Simone Giannoni

ARIETE PRATO: Nesi 19, Saletti 15, Fanelli 8, Piccini 8, Cecchi 8, Mennini 3, Conticini (L); n.e.: Mazzoni, Ricci, Lichota, Nuti (b.s. 10, 1 ace, 9 muri, 11 errori)

Allenatore: Massimo Nuti

Arbitri: William Violini e Matteo Cetraro

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Raffaello Agea