B femminile: quale futuro per le umbre?

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SERIE B1 F

   

PER TREVI ULTIMO ATTO AMARO

Il saluto dal pubblico di casa aveva visto sconfitte le trevane, che però anche nell’ultima trasferta del campionato hanno incassato una sconfitta. Certo, Trevi era già retrocessa, ma congedarsi definitivamente con una vittoria avrebbe avuto un altro sapore.

L’ostacolo si è però rivelato insormontabile, perché al netto di una terza frazione nel corso della quale Pomezia ha concesso (e sbagliato) molto, per il resto le padrone di casa, forti di un definitivo sesto posto con 41 punti all’attivo, hanno controllato e dimostrato in campo il loro valore.

Ma va anche detto come le padrone di casa non avessero obiettivi in chiave classifica, mentre Trevi, muovendo la propria, avrebbe incrementato il bottino di punti, così aumentando le possibilità di un eventuale ripescaggio.

Ripescaggio che, con 22 punti e il terzultimo posto, potrebbe rivelarsi assai problematico. Anche perché le decime classificate degli altri gironi, vale a dire le retrocesse insieme alle altre classificatesi peggio, tranne che nel girone E, “stanno meglio” di Trevi.

E nel bilancio finale, numeri alla mano, non solo hanno pesato le sfide dirette con la prima squadra salva, ma anche il fatto che S. Lucia Roma, nona con 29 punti, pur avendo lo stesso rapporto vittorie sconfitte (8/16), abbia rosicchiato qualche punto in più con le altre.

Cosa che, in disparte la valenza di un progetto sostanzialmente basato su un’età media non certo alta, sarà una delle chiavi di lettura della prossima stagione, quale che sia la serie nella quale Travi sarà impegnata.

NIMIS POMEZIA – LUCKY WIND TREVI 3 – 1

(25-21, 25-22, 18-25, 25-17)

NIMIS POMEZIA: Palermo 18, Frasca 14, Corvese 12, Viglietti 7, Liguori 2, Oggioni 2, Biagini (L1), Valerio 7, Prati 3, Taglione 1, Zannoni (L2); n.e.: Romanelli, Giampaoli (b.s. 15, 13 ace, 7 muri, 11 errori)

Allenatori: Gianluca Tarquini e Alessandro Gentile

LUCKY WIND TREVI: Danaila 14, Corradetti 14, Gresta 11, Casareale 8, Kraja 7, Di Arcangelo 4, Natalizia (L), Mariano 1, Sirci, Pioli, Tizi (b.s. 8, 10 ace, 8 muri, 19 errori)

Allenatori: Piero Camiolo e Albino Bosi

Arbitri: Riccardo Bertossa e Francesco Codamuro

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SERIE B2 F

TRESTINA CEDE L’ULTIMA, MA IL SORRISO C’E’

Nell’ultima di campionato, con la salvezza già raggiunta in anticipo, Trestina affrontava Rinascita Firenze, una delle migliori, ma ormai senza più ambizioni di classifica.

Dopo un primo set ceduto alle toscane con ampio margine, le padrone di casa lottano molto, ma cedono ancora, sebbene ai vantaggi. L’aria di festa per l’importante obiettivo raggiunto si percepiva già. E così anche il terzo e decisivo set è andato a referto a favore delle fiorentine. Ma non senza che coach Brighigna consentisse a quasi tutto il roster a sua disposizione di calcare il campo.

A volte capita che in queste situazioni la tensione e l’agonismo, al netto del valore delle avversarie di turno, calino vistosamente. Ci può stare. Ma nulla toglie al buon campionato di Trestina, che a un certo punto si è vista impantanata nella zona retrocessione e che però, grazie anche alla campagna acquisti prenatalizia, è riuscita a risollevarsi.

Certo è però che, dando uno sguardo al passato, il nono posto conquistato sta un po’ stretto alla squadra altotiberina. Però non senza considerare che forse il livello della competizione fosse più che buono e che, giova ribadirlo, a un certo punto della stagione Trestina non fosse messa bene.

La linea del primo bilancio, ampiamente in attivo, è già tirata. Ed è già tempo di pensare alla prossima stagione con rinnovate possibilità e perché no, con qualche ambizione in più.

AUTOSTOP TRESTINA – RINASCITA FIRENZE 0 – 3

(17-25, 27-29, 13-25)

AUTOSTOP TRESTINA: Malesardi 17, Mancini 7, Valentini 7, Esposito 6, Zani 3, Saia 1, Cesari (L1), Baruffi 1, Gnassi 1, Gambino, Cincinelli, Di Francesco (L2); n.e.: Massai (b.s. 8, 0 ace, 6 muri, 17 errori)

Allenatori: Francesco Brighigna e Claudio Nardi

RINASCITA FIRENZE: Ceccherelli 15, Masini 13, Palandri 11, Orlandi 7, Sabatelli 4, Neri 3, Giuntini (L), Colombo; n.e.: Sborigi, Pistocchi, Ciotoli, Bichi, Berni (b.s. 10, 3 ace, 8 muri, 7 errori)

Allenatori: Roberto Pedone e Fabio Segantini

Arbitri: Claudio Pardo ed Eleonora Garroni

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MAGIONE SALUTA CON UNA VITTORIA

Magione saluta il proprio pubblico e la stagione con una bella vittoria, prendendosi la soddisfazione di superare Ius Arezzo, formazione di rango che per lungo tempo è stata regina della classifica.

La partita è stata una vera e propria altalena, con le ospiti andate in vantaggio per due volte consecutive, ma riprese dalla padrone di casa, che alla fine di un tie-break assai combattuto, incamerano la vittoria. E mentre nei set ceduti il side out non è stato certo dei migliori per le lacustri, la fase break le ha viste decisamente decollare negli altri. Con la ciliegina sulla torta del set decisivo, disputato con grande attenzione e senza particolari sbavature, quando sul 9 pari le padrone di casa hanno accelerato con decisione.

Il bilancio della stagione è certamente positivo per la squadra di coach Bovari. Ma non senza qualche rimpianto per una prima parte di stagione che aveva visto le sue ragazze stabilmente ai piani alti della classifica. Qualche attenuante c’è, perché infortuni e assenze concomitanti di elementi decisivi hanno pesato, eccome hanno pesato.

Ma concludere con un ottavo posto e soprattutto con 42 punti conquistati (la nona è a – 8), certifica il buon lavoro svolto. Con la prospettiva di una nuova stagione che potrà ripartire beneficiando di molti chiari e tutto sommato di pochi scuri. Scuri che certamente potranno essere corretti alla ripartenza.

TMM OF OCCHIALI MAGIONE – IUS AREZZO 3 – 2

(15-25, 25-19, 20-25, 25-20, 15-12)

TMM OF OCCHIALI MAGIONE: Pistocchi 15, Artini 15, Tarducci 12, Vibi 9, Giunti 8, Guarino 3, Nasi (L1), Guerrini 8, Mochetti, Mitu, Gradassi; n.e.: Castagnoli, Baldoni, Dentini (L2) (b.s. 10, 5 ace, 12 muri, 23 errori)

Allenatori: Fabio Bovari e Simone Giannoni

IUS AREZZO: Ricciarini 19, Mancini 13, Fattorini 11, Avelli 9, Talarico 8, Sussi 2, Borgogni (L1), Tani 5, Masini Masotti; n.e.:  Fini, Gamberi, Caneschi, Ruffini (L2) (b.s. 8, 5 ace, 6 muri, 22 errori)

Allenatori: Marco Gobbini e Alessandro Magnaterra

Arbitri: Sara Ciampanella ed Emiliano Galletti

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MARSCIANO CONQUISTA L’ULTIMO PUNTO CONTRO REGGIO EMILIA

Il campionato di Marsciano termina con una sconfitta e con l’ultimo punto conquistato. Nella sfida casalinga contro Interclays Reggio Emilia, formazione che per tutto il campionato ha navigato nelle zone medio-alte della classifica, le marscianesi cedono, ma solo al tie-break.

Dopo aver conquistato il primo set, Marsciano è stata costretta a inseguire. E dopo aver fatto suo  il quarto parziale e rimesso in discussione il risultato, ha però ceduto.

Un risultato che tuttavia certifica ancora l’ottimo lavoro di coach Sperandio e del suo staff. Non solo e non tanto per l’obiettivo salvezza raggiunto con una giornata di anticipo e certamente non scontato, ma soprattutto per il progetto. Il roster è infatti formato per la quasi totalità da elementi provenienti dal settore giovanile della società il cui upgrade, non solo individuale, è stato costante nel corso della stagione.

E dunque ripartire da questo percorso sarà certamente il core della prossima stagione, in occasioned ella quale le legittime ambizioni potranno essere rappresentate non solo dalla salvezza.

D’altronde Marsciano ha in pratica lottato ad armi pari quasi con tutte le avversarie di turno e confermarsi, anzi migliorarsi, non è utopia.

SAMER MARSCIANO – INTERCLAYS REGGIO EMILIA 2 – 3

(25-20, 23-25, 22-25, 25-22, 11-15)

SAMER MARSCIANO: Carboni A. 27, Carboni V. 17, Pierini 15, Santi 5, Ndulue 5, Scanu 1, Chiattelli (L), Cornacchini 7, Scarabottini 3, Brunori, Fagioli; n.e.:Martinoli, Severini (b.s. 9, 7 ace, 11 muri, 19 errori)

Allenatori: Gian Paolo Sperandio e Marco Simeoni

INTERCLAYS REGGIO EMILIA: Macchetta 24, Bigi 17, Maggiali 14, Cristofaro 12, Raineri 7, Canale 4, Domeniconi (L1), Gandolfi, Pellicciari, Tirelli (L2); n.e.: Zanoni (b.s. 10, 6 ace, 8 muri, 16 errori)

Allenatori: Gianni Baratella e Claudio Setti

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FOSSATO CEDE A PRATOVECCHIO STIA

Fossato saluta il proprio pubblico, la stagione e la serie B2 con la ventesima sconfitta, maturata in quattro parziali a favore di Pratovecchio Stia.

Troppo poche le sei vittorie conquistate e i 17 punti totali, che relegano le rossoblù all’ultimo posto della classifica. Ma va anche detto che ai blocchi di partenza era risaputo che il campionato sarebbe sato in salita. Certo, qualche rammarico c’è, perché a un certo punto della stagione, con alcune vittorie conquistate contro squadre molto più attrezzate e con le dirette avversarie per il discorso retrocessione, qualche speranza si era intravista. Speranze che però sono naufragate proprio nell’ultimo scorcio di stagione, con sei sconfitte consecutive e zero punti conquistati.

Fossato può però contare su un settore giovanile di tutto rispetto e sulla possibilità di ripartire dalle serie regionali dicendo la sua, come d’altronde ha sempre fatto.

FOSSATO VOLLEY – OMAC ACTIVE CNC AREZZO 1 – 3

(21-25, 20-25, 25-20, 15-25)

Arbitro: Alecksia Valenti

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Raffaello Agea