La Sir sceglie il vice di Lorenzetti

172
Sarà Massimiliano Giaccardi la seconda guida tecnica di Perugia nella prossima stagione

Sarà Massimiliano Giaccardi la seconda guida tecnica di Perugia nella prossima stagione

   

La Sir Safety Susa Perugia comunica l’arrivo nello staff tecnico, come vice allenatore, di Massimiliano Giaccardi.

L’allenatore classe ’74 nativo di Savigliano nel cuneese entra a far parte della famiglia Sir e le prime parole ufficiali da bianconero lasciano trasparire tutto l’entusiasmo per questa nuova avventura che lo attende.

“Questo accordo è stata una cosa veramente fulminea – spiega molto onestamente il nuovo membro dello staff tecnico dei Block Devils – Mi stavo guardando intorno, avevo chiesto consiglio proprio ad Angelo (Lorenzetti, ndr) su cosa fare. Poi qualche giorno dopo lui mi ha richiamato, mi ha proposto questa situazione e praticamente non ci ho neanche pensato, non ho avuto alcun dubbio. Arrivo in una grande società, in una grande squadra e con un grande allenatore. È stato facilissimo dire sì, sono molto orgoglioso di questa chiamata perché è arrivata da un club come Perugia che negli anni ha dimostrato il suo grande valore. Metterò il mio mille per cento per questo club”.

A distanza di tredici anni, era il 2010, da quando entrambi lavoravano a Piacenza si forma nuovamente l’accoppiata in panchina Lorenzetti-Giaccardi.

“Sì, avevo già lavorato con Angelo a Piacenza e tornare insieme per me è incredibile. Ho grande stima di Angelo, credo che per diventare bravi allenatori bisogna avere dei maestri di alto livello, io l’ho avuto e fortunatamente lo avrò ancora. Angelo è un allenatore secondo me di un’altra categoria. Vedendolo lavorare pensi che allenare in Superlega sia molto difficile, poi capisci anche che non tutti sono come lui. Parliamo di un coach di altissimo livello non solo dal punto di vista tecnico e tattico, ma anche per quello che mette a livello umano. E questo è il suo valore aggiunto, Angelo è un uomo di indiscusso livello”.

Il viaggio di Giaccardi ha già vissuto molte tappe. Un viaggio iniziato in Romania, passato anche per l’Umbria (a Nocera Umbra in serie A2 femminile), proseguito come vice allenatore in Superlega per quattro stagioni equamente divise tra Piacenza e Cuneo, ripartito per una stagione dalla B1 e poi all’estero con esperienze in Grecia, Qatar e Svizzera fino alla passata stagione da primo allenatore in serie A2 a Cuneo. La prossima tappa si chiama Perugia.

“Perugia in questo momento è una inaspettata isola felice. Venivo da una stagione difficile a Cuneo e non pensavo di poter avere un’occasione così importante. Spero che alla fine dell’anno Perugia sia contenta di me come io lo sono ora di Perugia. Che idea mi sono fatto da fuori della squadra? Da fuori farsi un’idea è sempre complicato, sono piuttosto molto felice perché avrò la possibilità di farmi un’idea da dentro. Certamente parliamo di una squadra di assoluto valore, so già adesso che avrò un gusto incredibile nel poter allenare questi giocatori. Sarà importante la quotidianità al palazzetto in ogni allenamento per tirar fuori il potenziale di assoluto valore dei ragazzi”.