
Si chiude il girone di andata del campionato di Serie B1 femminile e per le squadre umbre il bilancio racconta due volti diversi, tra un colpo esterno che rafforza ambizioni e una battuta d’arresto che impone riflessioni, ma non spegne il percorso.
Magione, colpo pesante a Cerignola: sesto posto e inseguimento aperto
Chiusura col botto per la Torneria Tmm Magione, che espugna Cerignola con un secco 0-3 e centra l’operazione sesto posto al termine dell’andata. Una vittoria netta, autoritaria, che conferma la crescita delle rossoblù e le mantiene agganciate al treno delle prime.
Contro la Tenute Manduano Cerignola, Magione imposta la gara fin dalle prime battute, imponendo ritmo e qualità soprattutto al servizio e in attacco. Bellanca e Zuliani risultano incontenibili e scavano subito il solco (8-15), rendendo il primo set una formalità, chiuso sul 13-25.
Nel secondo parziale le pugliesi provano a restare in scia e trovano maggiore continuità, ma quando il set entra nella fase calda sono ancora le umbre a cambiare marcia, allungando con lucidità fino al 19-25. Cerignola tenta il tutto per tutto nel terzo set, ma Magione non concede spazio: controllo, gestione e accelerazione finale per il 21-25 che fa scorrere i titoli di coda.
Un successo che vale non solo punti, ma fiducia e consapevolezza: il girone di ritorno può diventare terreno fertile per continuare l’inseguimento alle battistrada.
TENUTE MANDUANO CERIGNOLA – TORNERIA TMM MAGIONE 0 – 3
(13-25, 19-25, 21-25)
Trestina, stop interno con Castellana: il primo set illude, poi passano le ospiti
Si ferma invece la Femac Trestina Volley, superata in casa dalla Zero5 Castellana Grotte con il punteggio di 0-3 nell’ultima giornata del girone di andata. Un risultato pesante nel punteggio, ma che va letto anche alla luce del valore dell’avversaria, squadra solida e costruita per i piani alti della classifica.
Il primo set è quello che lascia più rammarico. Trestina parte contratta (2-5), poi cresce, reagisce e trova il pareggio sul 10-10, giocando alla pari fino al 20-20. Nel momento decisivo, però, qualche errore di troppo apre la strada alla chiusura ospite sul 20-25, un passaggio che incide sull’inerzia dell’incontro.
Nel secondo parziale Castellana alza sensibilmente il livello, spingendo forte in tutti i fondamentali e togliendo certezze alle umbre, che faticano a trovare contromisure (12-25). Nel terzo set Trestina prova a rientrare in partita, reagisce fino al 15-19 e mostra carattere, ma la maggiore continuità delle pugliesi – trascinate da Vega, Grazia e Corradetti – ristabilisce le distanze fino al 18-25 finale.
Il girone di andata si chiude così con una sconfitta, ma anche con indicazioni su cui costruire il ritorno. La squadra di Collavini è chiamata a ritrovare solidità nei momenti chiave e a trasformare le buone fasi di gioco in continuità, perché la stagione è ancora lunga e la classifica resta aperta.
FEMAC TRESTINA VOLLEY – ZERO5 CASTELLANA GROTTE 0 – 3
(20-25, 12-25, 18-25)
Il punto
Due partite, due storie diverse, ma un unico filo conduttore: il girone di ritorno è alle porte e per il volley umbro femminile sarà il momento della verità, tra ambizioni da consolidare e risposte da trovare sul campo.
Le ostilità riprenderanno il 7 febbraio, con Magione impegnata nella lunga trasferta di Modica, per uno scontro che si profila di assoluto interesse (le siciliane sono quinte a + 3 dalla squadra guidata da coach Bovari)
Trasferta anche per Trestina, che se la vedrà contro Cerignola, a – 3 dalle bianconere, con 13 punti conquistati che valgono il momentaneo decimo posto.
Raffaello Agea



































