Playout A3: epilogo amaro al PalaTerni

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Si chiude nel modo più amaro la stagione della Terni Volley Academy, che davanti al proprio pubblico cede 0-3 a Savigliano in gara quattro dei playout e retrocede in Serie B dopo appena un anno nella terza serie nazionale. Una sentenza dura, resa ancora più pesante dal contesto: partita da dentro o fuori, ma mai realmente nelle mani dei rossoverdi.

La squadra di coach Camardese arrivava all’appuntamento con le spalle al muro, sotto 2-1 nella serie e obbligata a vincere per allungare la sfida. Dall’altra parte, un Savigliano cinico e organizzato, pronto a sfruttare il primo match point salvezza. Missione compiuta, con autorità.

Il primo set indirizza subito la serata. Terni parte contratta, sbaglia troppo in ricezione e non trova contromisure a un servizio ospite incisivo. Il parziale scivola via rapidamente (19-25), con i piemontesi sempre in controllo e i padroni di casa incapaci di costruire continuità.

La reazione arriva nel secondo set, l’unico vero rimpianto della serata. I Dragons partono forte, volano sul +6 e sembrano poter rimettere in equilibrio il match. Ma è un’illusione. Savigliano rientra con pazienza, approfitta dei passaggi a vuoto rossoverdi e ribalta l’inerzia. Il finale ai vantaggi premia ancora gli ospiti (25-27), lasciando Terni con più di un rimorso.

Nel terzo set l’equilibrio dura fino a metà parziale, poi la maggiore lucidità degli ospiti fa la differenza. Terni lotta, si aggrappa ai colpi di Martinez, ma nei momenti chiave torna a sbagliare. Savigliano allunga e chiude senza tremare (19-25), facendo esplodere la propria festa salvezza al PalaTerni.

Per la Terni Volley Academy è il momento delle riflessioni. La retrocessione è il risultato di una serie in cui sono emersi limiti tecnici e soprattutto di gestione dei momenti decisivi. La categoria si è rivelata esigente, forse troppo per una squadra che non è mai riuscita a trovare continuità nel corso della stagione.

Una retrocessione che non cancella del tutto le prospettive. I rossoverdi ripartiranno dalla Serie B, ma con uno sguardo già rivolto alle prossime settimane, quando si aprirà il capitolo dei possibili ripescaggi. Le chance esistono e la società resta in attesa di sviluppi, pronta eventualmente a farsi trovare nelle condizioni giuste per tentare una nuova avventura in Serie A3.

Tra le note più luminose della stagione c’è Javier Martinez, ancora protagonista nell’ultima gara con 17 punti e punto di riferimento offensivo fino all’ultimo scambio. Le sue parole nel post partita fotografano lo spirito del gruppo:
“Non abbiamo mollato nonostante le difficoltà. Abbiamo fatto tutto il possibile per restare in categoria, ma non ci siamo riusciti. Onore a Savigliano”.

Lo schiacciatore argentino guarda anche oltre: “Ci sono tante situazioni da valutare, ma questa sconfitta dà ancora più voglia di continuare”. Poi il messaggio più sentito, rivolto alla città: “A Terni lascio un pezzo di cuore. Ho trovato una realtà sportiva vera, calorosa, che porterò sempre con me.”

Al di là del verdetto del campo, resta infatti l’eredità di una stagione che ha riacceso l’interesse attorno alla pallavolo ternana. Il pubblico ha risposto presente, superando anche le mille presenze al palasport in più occasioni: un segnale concreto, da cui ripartire.

La delusione è forte, ma può diventare il punto di partenza per un progetto più solido. Nel volley, come nello sport, le cadute fanno parte del percorso: sta a Terni trasformare questa in un nuovo inizio.

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Raffaello Agea