
L’undicesima giornata del girone D di Serie B1 femminile consegna alle squadre umbre un bilancio dai contorni netti prima della sosta natalizia: Trestina brinda a una vittoria pesantissima in chiave salvezza, mentre Magione inciampa in trasferta, lasciando per strada un’occasione importante per consolidare la classifica.
Trestina, tre punti che valgono ossigeno
Per questo natale la Femac Trestina trova un regalo prezioso: tre punti che profumano di rilancio e che valgono il momentaneo ingresso in zona salvezza. Contro una diretta concorrente come Volleyrò Casal de’ Pazzi, le altotiberine sfoderano una prestazione matura, concreta, costruita più con la testa che con l’irruenza.
La squadra umbra interpreta la gara con pazienza, lasciando che siano le giovani laziali a scoprirsi e a pagare dazio con errori nei momenti decisivi. Trestina colpisce con ordine, domina i primi due set e, dopo un passaggio a vuoto nel terzo, chiude i conti senza tentennamenti. Una vittoria che pesa doppio: per la classifica e per il morale, perché arriva contro un’avversaria coinvolta nella stessa corsa per evitare la retrocessione.
Un successo che certifica la crescita del gruppo e che permette alle bianconere di guardare alla seconda parte di stagione con maggiore fiducia e consapevolezza dei propri mezzi.
FEMAC TRESTINA – VOLLEYRÒ CASAL DE’ PAZZI 3-1
(25-14, 25-22, 14-25, 25-18)
Magione, occasione sprecata a Teramo
Di tutt’altro sapore il Natale della Torneria TMM Magione, che torna dalla trasferta di Teramo con più di un rimpianto. Le rossoblù partono bene, impattano il match con autorità e si aggiudicano il primo set senza difficoltà, dando l’impressione di poter controllare la gara.
Poi, però, qualcosa si inceppa. Troppi errori, un calo progressivo di lucidità e la crescita costante delle padrone di casa rimettono in partita l’Artoni Group Teramo, che mostra maggiore fame e determinazione nella lotta per allontanarsi dalla zona pericolosa. Il pareggio cambia l’inerzia del match: le abruzzesi aumentano l’efficacia in attacco e a muro, mentre Magione perde smalto e sicurezza, finendo per cedere nei set successivi.
Una sconfitta che brucia perché arriva in uno scontro diretto e perché avrebbe potuto rappresentare un passo avanti significativo in classifica. La pausa natalizia servirà ora a riordinare le idee e ritrovare continuità.
ARTONI GROUP TERAMO – TORNERIA TMM MAGIONE 3-1
(16-25, 25-23, 25-23, 25-18)
Il punto alla sosta
Il girone D si conferma equilibrato e spietato. Trestina sfrutta al meglio lo scontro diretto e si rimette in carreggiata nella corsa salvezza, mentre Magione resta in una posizione di classifica che non rispecchia appieno il potenziale espresso, ma che impone maggiore concretezza nella ripresa.
Dopo Natale si ripartirà con nuove sfide e margini di recupero ancora ampi: per Trestina l’obiettivo sarà dare continuità a questa vittoria, a partire dalla trasferta di Arzano (undicesima, con 11 punti all’attivo, a – 2 dalle bianconere, attualmente none); dunque sarà sfida con un’altra diretta avversaria per il discorso salvezza.
Magione è chiamata a trasformare le prestazioni in punti, perché la sesta posizione con 15 punti forse sta un po’ stretta alla squadra di coach Bovari. Ma alla ripresa del campionato davanti al proprio pubblico, sarà chiamata a una vera impresa, perché affronterà Vibo, regina del girone a punteggio pieno, con un solo set ceduto.
PROSSIMO TURNO e CLASSIFICA COMPLETA
Raffaello Agea


































