
Un turno dai due volti per le formazioni umbre impegnate nel campionato di Serie B maschile. Da una parte la Sir ITS Umbria Academy Perugia, che continua la sua rincorsa alle zone nobili della classifica con una vittoria di spessore; dall’altra la Maia Cascia, che lotta ma non riesce a invertire una tendenza negativa che ora complica il cammino salvezza. Tra entusiasmo e preoccupazioni, il volley regionale vive un momento cruciale della stagione.
Perugia cresce e sogna: Santa Croce piegata 3-1
Prosegue il momento positivo della Sir ITS Umbria Academy, che supera per 3-1 la formazione toscana di Santa Croce e mette in cascina tre punti pesantissimi per la propria classifica. Un successo che alimenta ambizioni concrete: il quinto posto non è più un miraggio, ma un obiettivo dichiarato.
La gara si sviluppa sui binari previsti alla vigilia: Santa Croce prova a fare la differenza dai nove metri, ma Perugia risponde con solidità in ricezione e una gestione lucida dei momenti chiave. Ne viene fuori una sfida intensa, ricca di contenuti tecnici e caratterizzata da un bel confronto tra giovani di prospettiva, molti dei quali gravitano anche nell’orbita della Serie A2.
Dopo due set condotti con autorità, i perugini subiscono il ritorno degli ospiti nel terzo parziale, ma la reazione è immediata: nel quarto set la squadra ritrova ritmo e aggressività, spingendo forte al servizio e dimostrandosi superiore nelle fasi di cambio palla.
Prestazione da incorniciare per Simone Pellicori, autentico trascinatore e MVP del match: tornato nel ruolo di opposto, firma numeri di altissimo livello con il 63% in attacco e ben 6 ace, confermandosi elemento chiave nello scacchiere umbro.
Ora arriva la pausa pasquale, seguita da un turno di riposo, ma la sensazione è chiara: Perugia c’è, è viva e pronta a giocarsi tutto nel finale di stagione.
Sir ITS Umbria Academy Perugia – Emma Villas Codyeco Lupi Santa Croce 3 – 1
(25-21, 25-18, 19-25, 25-21)
Cascia, altra battuta d’arresto: la classifica si complica
Serata amara per la Maia Cascia, che cade tra le mura amiche contro la vicecapolista Pontedera, ma lo 0-3 finale racconta solo in parte una sfida che, soprattutto in alcuni frangenti, è stata molto più equilibrata di quanto dica il punteggio.
Coach Tardioli prova a sorprendere gli avversari con alcune scelte tattiche: Beghelli viene schierato in posto quattro in diagonale con Pahor, mentre Bevilacqua viene adattato nel ruolo di opposto. Una mossa che, almeno a tratti, produce effetti interessanti, soprattutto nella prima parte di gara.
L’avvio è incoraggiante: Cascia parte con determinazione, trovando subito un piccolo break (6-4) e mostrando buona organizzazione. Il set scorre sul filo dell’equilibrio, con scambi intensi e continui capovolgimenti di fronte. Un muro di D’Isidoro e alcune buone soluzioni offensive permettono ai padroni di casa di restare avanti fino alle battute decisive, quando però Pontedera alza il livello e chiude il parziale 25-23, sfruttando con cinismo le ultime occasioni.
Nel secondo set cambia l’inerzia. Dopo un avvio ancora equilibrato, sono gli ospiti a prendere il controllo grazie a un muro particolarmente efficace e a una maggiore continuità offensiva. Cascia prova a restare agganciata con Sorrenti e D’Isidoro, ma il break subito nella fase centrale si rivela determinante. I tentativi di cambiare ritmo, anche con l’inserimento di Falorni in regia, non bastano: Pontedera allunga e chiude con un netto 25-16.
Il terzo set è quello dei rimpianti. Cascia ritrova energia e qualità, spingendo soprattutto con Bevilacqua, protagonista sia in attacco che al servizio. I biancocelesti costruiscono un vantaggio importante (15-8) grazie anche a un muro solido e a una difesa più attenta. Sembra il momento giusto per riaprire la partita, ma Pontedera non si disunisce e rientra progressivamente.
Nel finale si gioca punto a punto, in un clima di grande tensione: Cascia arriva fino al 24 pari, ma manca la lucidità per piazzare il colpo decisivo. Gli ospiti invece sono più freddi e concreti, chiudendo 26-24 e spegnendo le speranze di allungare il match.
Una sconfitta che pesa, perché arriva al termine di una gara in cui Cascia ha dimostrato di poter competere, ma anche evidenziato le difficoltà nei momenti chiave. E il peso specifico del ko si riflette inevitabilmente sulla classifica: la vittoria di Arezzo allunga il distacco e rende la corsa salvezza ancora più complicata.
Con quattro partite ancora da disputare, servirà un cambio di marcia immediato. Serviranno punti, ma soprattutto maggiore continuità e lucidità nei finali di set, dove troppo spesso sono sfuggite occasioni preziose.
La squadra però ha mostrato segnali di vita: ora sarà fondamentale trasformarli in risultati concreti per continuare a credere nella permanenza in categoria.
Maia Cascia – Era Volley Pontedera 0 – 3
(23-25, 16-25, 24-26)
l punto
Tra chi rincorre un sogno e chi lotta per restare aggrappato alla categoria, il volley umbro continua a regalare emozioni. Le prossime settimane saranno decisive: Perugia vuole continuare a scalare, Cascia è chiamata a una vera impresa. Il campo, come sempre, darà le risposte.
Il cammino dei block-devils cadetti riprenderà in occasione del turno n. 23, con una pausa di quasi un mese, quando tra le mura amiche affronteranno Cecina attualmente terzultima e in lotta diretta con Cascia, che invece tornerà in campo contro Santa Croce subito dopo lo stop pasquale.
PROSSIMO TURNO e CLASSIFICA COMPLETA
Raffaello Agea

































