San Giustino conferma Biffi

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Comincia a prendere corpo la ErmGroup San Giustino che affronterà la terza esperienza consecutiva nel campionato di Serie A3 Credem Banca. Al centrale Augusto Quarta e a libero Filippo Pochini si aggiunge ora un’altra importante conferma in un ruolo chiave: Jacopo Biffi, classe 2000, sarà per il secondo anno di fila il regista della formazione biancazzurra, che porta in dote la sua presenza sul taraflex in tutte le partite disputate nella stagione da poco conclusa: le 24 della stagione regolare, le 2 dei play-off e la sfida secca dei quarti di Coppa Italia Del Monte. Fra i suoi numeri, spiccano i 29 muri vincenti e i 16 ace che in qualche caso si sono rivelati decisivi. “Inutile stare a sottolineare la mia soddisfazione – ha dichiarato il palleggiatore lombardo – perché quando vieni confermato nell’organico di una squadra come San Giustino vuol dire che credono in te e che hanno davanti un progetto molto interessante. È un motivo di orgoglio per me”. L’intesa che si è perfezionata con gli attaccanti, i punti a muro e gli ace piazzati: quella trascorsa è stata un’annata in crescendo? “Senza ombra di dubbio: è stato il primo anno nel quale ho giocato in una squadra che ambiva ai play-off e l’obiettivo è stato centrato. Direi che sono soprattutto cresciuto come giocatore, più come regista che come battitore, anche perché all’inizio dai nove metri facevo fatica nel servire come avrei voluto, poi strada facendo ho lavorato in palestra con i due allenatori e a quel punto ho acquisito una efficacia sempre maggiore”. Cosa si attende Biffi dal prossimo campionato? “Auspico che sia una stagione senza imprevisti, nel senso che non vi siano infortuni o altre circostanze che impediscano l’assenza di qualche pedina, per fare in modo che la squadra possa esprimersi sempre con i suoi effettivi”. Ed ecco la chiosa del direttore sportivo Valdemaro Gustinelli: “La conferma di Biffi rappresenta il segno della continuità. La proprietà, lo staff tecnico e il sottoscritto si ritengono soddisfatti del rendimento e delle prestazioni dell’atleta nella stagione trascorsa. Non si ottengono determinati risultati di squadra se il palleggiatore non fornisce adeguate prestazioni e Jacopo – afferma Gustinelli – ha dimostrato grande senso del lavoro, professionalità e abnegazione, palesando quelle caratteristiche fisiche che avevamo intravisto in fase di studio dell’atleta, unite a quella grande capacità di essere un “animale da competizione”. Da lui ci attendiamo un ulteriore salto di qualità, quello che gli permetterà di essere a tutti gli effetti il “direttore d’orchestra della squadra”. Per fare ciò, Jacopo dovrà trovare durante il lavoro settimanale maggiori sicurezze nel gestire al meglio i propri compagni, affidandosi ai consigli che lo staff tecnico suggerirà al ragazzo. Sono estremamente convinto che questa sarà per lui la stagione della consacrazione come palleggiatore di serie A”.