Umbertide conquista la permanenza in serie D

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Umbertide Volley conquista la salvezza in serie D battendo in casa Trevi (3-0).

Una prestazione di sostanza, che ancora una volta ha messo in luce le qualità di questa squadra, caparbietà e voglia di fare bene tra tutte. Ma anche una crescita individuale e di gruppo che, alla luce della nuova pianificazione voluta dalla dirigenza, con un coach di assoluto livello come Fiorella Di Leone alla barra del timone, ha dato i suoi frutti. Certo, un po’ di amaro in bocca per l’occasione playoff sfumata sul filo di lana (non senza una buona dose di sfortuna) c’era stato. Ma le due partite dei playout hanno dimostrato tutta la valenza e la bontà del progetto, con il rientro tra i ranghi di alcune rimaste assenti nelle passate stagioni per ragioni di studio e lavoro; e con le giovani e giovanissime a proiettare il gruppo verso un futuro che è già presente.

Un futuro che c’è già e che ha cominciato ad essere ottimamente distribuito.

LA PARTITA, con quello che si è visto in campo fin dalle prime battute, probabilmente non è stata mai in discussione. Sì, perché le ragazze guidate da Di Leone, non solo desideravano dimostrare quanto valgono, ma anche che i playout proprio non si addicevano al loro livello. E il punteggio del primo parziale forse non vale nemmeno la cronaca, tanta è stata la forza dimostrata in campo, con un 25 a 11 in loro favore che non lascia spazio ad alcuna considerazione, se non ai complimenti.

In questi casi vietato adagiarsi sugli allori. Trevi è decisa a dare battaglia, ma con un tasso di errori praticamente insignificante dalla parte di Umbertide e con il cambio palla che vale il 18 – 16, si apre un’autostrada dai nove metri, con un break di 7 a 0 che porta dritti alla conquista del doppio vantaggio (25 – 16).

A quel punto manca un set ai titoli di coda, che scorrono ancora una volta sulle ali dell’entusiasmo, con le ospiti che producono il massimo sforzo, macon le padrone di casa che controllano, attaccando e difendendo senza sbavature, così aggiudicandosi il set ancora con largo margine (25 – 17).

L’ANALISI, come ha desiderato sottolineare capitan Tembobuono a fine gara, non può certo essere limitata a questa partita. Anzi, questo è  proprio il momento di tirare le somme della stagione. Somme che sono ampiamente positive e che hanno consentito di vivere una stagione entusiasmante, il cui obiettivo finale era certamente conquistare il maggior numero di punti possibili. Ma con altrettanta certezza quello a medio e perché no, anche a lungo termine, era quello di verificare la bontà del progetto per procedere oltre. Un progetto di atlete “tutte fatte in casa” al quale la sapiente e nondimeno esperta guida di Fiorella Di Leone ha dato vita esostanza. Con il morale che, anche nei momenti meno favorevoli, ha sempre garrito al vento come una bandiera da tenere alta. La bandiera dai colori biancorossi che una società con ben 43 anni di storia alle spalle queste ragazze hanno tenuto alta.

Il rompete le righe è vicino, ma con questa voglia di fare è già tempo di pensare alla prossima stagione. Con nuovi traguardi e con sfide sempre più avvincenti che questo gruppo si merita.

VOLLEY UMBERTIDE –SEA TREVI                 0 – 3

(25-11, 25-16, 25-17)

VOLLEY UMBERTIDE: Tempobuono Viola (C), Locchi, Beacci, Ceccagnoli, Moretti, Musino o Mussini, Ciapetti, Lang, Fiorucci, Tempobuono Vittoria, Minelli, Agea, Giulietti (L1), Morbidoni (L2)

Allenatore: Fiorella Di Leone.

SEA TREVI: Marani (C), Galeotti, Bosi, Muzi, Brunacci, Santini, Tardioli, Proietti, Lillocci Arcangel, Pinchi (L)

Allenatore: Albino Bosi. Vice allenatore: ValentinaCianforlini.

Arbitro:Nicolò Paoletti