Serie D: Umbertide cade a Deruta

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Contro la prima in classifica, per le biancorosse arriva la prima sconfitta del girone gold. Deruta è certamente squadra di tutto rispetto, perché non si conquista il girone della prima fase del campionato per caso. Ma certo è che, dopo la prestazione sfoderata contro Amerina, tutto avrebbe fatto pensare che le ragazze guidate da Fiorella Di Leone potessero dire la loro. Cosa che hanno fatto nel primo set, ideale anello di congiunzione con quella partita. Poi, però, qualcosa è andato storto e senza nulla togliere a quanto fatto vedere in campo dalle avversarie, forse è più corretto dire che la partita l’hanno persa le umbertidesi.

LA PARTITA non è di quelle da prendere con le molle. Operazione che riesce in pieno al fischio d’inizio, con il servizio che dalla parte delle ospiti funziona a dovere (1 – 5) e con il contrattacco ben intonato. Il vantaggio è mantenuto fino a metà frazione (10 – 15), grazie a una seconda linea molto attenta, che consente ottime ricostruzioni, soprattutto da zona 4. Non rimane che controllare fino alla conquista del set (19 – 25).

Si va punto a punto nelle prime fasi del secondo frangente (5 – 5), ma a quel punto un lungo passaggio a vuoto, come se tutto si fosse bloccato improvvisamente, consente alle padrone di casa di allungare con decisione (21 – 9). L’epilogo è vicino e malgrado la reazione, Deruta pareggia i conti (25 – 14).

Come si dice in questi casi, l’importante è resettare. E soprattutto risintonizzarsi sulla giusta frequenza. Però quella frequenza, nitida all’inizio del terzo parziale nonostante il punteggio in equilibrio (6 – 6), subisce un forte disturbo, come succede quando si verificano le famose tempeste solari. L’equilibrio regge ancora, anzi Umbertide mette il naso avanti (16 – 17). Ma da quel momento gli errori, non solo in attacco, saranno fatali e porteranno Deruta in vantaggio nel conto dei set (25 – 19).

Le umbertidesi stringono i denti e non mollano. Si andrà punto a punto fino a metà del quarto set (15 – 15). Ma Deruta sarà chirurgica nell’approfittare di un nuovo calo dall’altra parte della rete, dove ancora una volta tutto andrà storto. Finirà con lo stesso punteggio del set precedente e soprattutto con i tre punti conquistati da Deruta.

L’ANALISI non consegna una sentenza positiva. Deludente il risultato, ma soprattutto una prestazione che non è certo in linea con quanto visto fino a oggi, ultima partita compresa. Questa squadra sa fare ben altro. E lo ha dimostrato nel corso della stagione, quando ha saputo rialzarsi anche nelle situazioni di difficoltà (per fortuna poche). Forse ha pesato qualche tossina in più derivante dal recentissimo evento sismico che ha colpito la città di Umbertide. Forse qualche influenza stagionale inaspettata. Ma si è detto: la squadra c’è e può continuare a dire la sua, a partire dal prossimo impegno casalingo contro Foligno.

Unica consolazione, se proprio di questo si volesse parlare, è rappresentata dal fatto che, in virtù della sconfitta subita da Tavernelle contro Todi, la posizione in classifica è rimasta invariata. Però le occasioni a disposizione, con questa fase del campionato che sembra assomigliare più alle batterie delle gare di velocità in atletica leggera, si assottigliano con il passare del tempo. L’importante sarà quindi risintonizzarsi sulla giusta frequenza. Quella della vittoria.

AVIS PALLAVOLO DERUTAVOLLEY UMBERTIDE 3–1

(19-25, 25-14, 25-19, 25-19)

AVIS PALLAVOLO DERUTA: Cipolletti (C), Giannoni, Ambroglini, Marinelli, Volpi, Marinelli, Fiorini, Grandi, Giovi, Prudente, Brizzi (L1), Remigi (L2)

Allenatore: Massimiliano Ferri

VOLLEY UMBERTIDE: Tempobuono Viola (C), Locchi, Tempobuono Vittoria, Minelli, Musino o Mussini, Lang, Fiorucci, Saltalippi, Campanelli, Morbidoni I., Morbidoni G., Giulietti (L)

Allenatore: Fiorella Di Leone

Arbitro: Francesca Romana Tersigni