Scontro salvezza per la Co.Me.T. Città di Castello a Cesena

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Nella foto: Mancini, Borelli e Vignaretti

Scontro salvezza per la Co.Me.T. Città di Castello a Cesena. Per le biancorosse, vietato sbagliare nella partita chiave della stagione  

Come due stagioni fa, quando era San Giustino, l’ultimo impegno della fase di andata vede la Co.Me.T. Volley Città di Castello impegnata al Carisport di Cesena (inizio alle 17.30 di domenica 26 gennaio) e la gara ha soprattutto il sapore di un’ultima spiaggia per le ambizioni di salvezza della squadra biancorossa, ma di sfida importante anche per le padrone di casa. Se infatti in passato c’era in palio la qualificazione ai play-off, in questo caso si parla di scontro diretto per la salvezza, dal momento che le romagnole hanno 4 lunghezze di vantaggio sul Città di Castello, penultimo e una sulla 3M Perugia, terzultima. L’inizio del 2020 non è stato di certo facile per Cesena che, penalizzato dagli infortuni di alcune atlete, ha ceduto in casa per 0-3 all’Empoli, poi nel turno scorso è andato a prendere un punto in quel di Imola. Con il coach Andrea Simoncelli, oramai da anni sulla panchina romagnola, sono rimaste pedine cardine quali la schiacciatrice Alma Frangipane e le centrali Camilla Gardini e Martina Furi, mentre sono arrivate Manuela Roani (ex Moie e Trevi) a lato e, dal San Giovanni in Marignano, l’opposto Martina Casprini. Nei quattro precedenti al Carisport, la compagine altotiberina ha sempre portato a casa qualcosa (3 punti la prima volta, uno la seconda e la terza e 2 nel febbraio 2019) ed è più che mai necessario incamerare il bottino in questa circostanza. Lo abbiamo già precisato nell’intervista di metà settimana con Stefania Liguori: si tratta della classica partita in cui è vietato sbagliare. Un’altra sconfitta non farebbe altro che acuire la già delicata posizione di classifica, perché vedrebbe ulteriormente allontanarsi la zona salvezza. Riproporre però l’atteggiamento tenuto sabato scontro il Volleyrò Casal de’ Pazzi potrebbe essere la chiave giusta per risolvere la contesa: la concentrazione è un conto, la tensione è un altro e quindi occorre anche un minimo di scioltezza mentale, che permetta se non altro di non creare preoccupazioni al primo errore. Vingaretti e compagne hanno dimostrato che la voglia di lottare non manca e la risposta sul piano caratteriale al ko di Moie è stata comunque positiva, anche per la reattività messa in campo. Si tratta ora di confermare le buone indicazioni in un appuntamento di quelli che contano. Salvo novità dell’ultima ora, la formazione di partenza rimarrà invariata: Giorgia Vingaretti in regia, Stefania Liguori opposto, Francesca Borelli e Camilla Sergiampietri al centro, Margherita Lachi e Francesca Mancini alla banda ed Elena Ferrantello libero. Per la direzione dell’incontro sono stati designati il primo arbitro Federico Scarpulla di Bologna e il secondo arbitro Cesare Mazzotta di Bassano del Grappa.