Leon: “Sotto il mio livello per una condizione non buona”. E Anderson saluta

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Il cubano della Sir: “Non è una scusa, ma si danno giudizi severi senza conoscere la situazione”. L’americano: “Triste di non poter vendicare questa sconfitta il prossimo anno”

Prime considerazioni social da parte di alcuni atleti della Sir Safety Conad Perugia all’indomani della brutta sconfitta in gara 4 di finale scudetto che ha consegnato il tricolore alla Lube.

Queste le parole del cubano naturalizzato polacco Wilfredo Leon.

“Era molto tempo che giocavamo una pallavolo davvero buona. Purtroppo la parte finale della stagione non è andata come volevamo. Tuttavia sono molto grato al mio team per tutto il duro lavoro, il supporto e la lotta fino all’ultimo punto. Matt, Riccio, Kris, Drago, Thijs, Simo, Kamil, Picci, Seba, Russo, Max, Oleh, Mengo, è stato un piacere! Un personale  ringraziamento a Nikola, grazie per la guida e l’aiuto. Parlando di me, negli ultimi mesi ho lottato e sofferto. E lo dico ora per non scusarmi. So di aver giocato al di sotto del mio livello normale. Voglio solo che vi rendiate conto che a volte si danno giudizi molto severi senza sapere qual è la situazione. Ho lasciato il cuore in campo in ogni partita, ma le mie condizioni non mi hanno permesso di fornire la mia migliore prestazione. Ora è giunto il momento di una buona riabilitazione e di prepararsi alle prossime sfide. Un saluto a tutti i tifosi che sono ancora con noi”.

L’americano Matthew Anderson invece conferma ufficialmente il suo addio alla maglia di Perugia dopo una sola stagione.

“Man mano che invecchio e divento più esperto, capisco che le opportunità di competere per il titolo di campione sono poche e lontane tra loro. Abbiamo lottato per la gloria e non siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo, da  un punto di vista atletico, ma non da un punto di vista personale. Abbiamo stretto amicizie e sono grato per la possibilità di giocare al fianco di veri campioni dentro e fuori dal campo. Sono triste di non avere la possibilità di vendicare questa sconfitta la prossima stagione con Perugia, ma sono ancora una volta grato per l’opportunità che il club, lo staff, i miei compagni di squadra e ovviamente i Sirmaniaci mi hanno concesso”.

Nicolò Brillo