Giordano candida la Piccini: “Per i playoff non ci siamo arrese”

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Giordano candida la Piccini: “Per i playoff non ci siamo arrese”. La giovane palleggiatrice di San Giustino commenta la vittoria di Montespertoli e lancia la sfida in vista delle ultime due giornate

Sta per concludere il suo primo campionato da titolare nel ruolo di palleggiatrice e anche lei, come le compagne, non si è ancora arresa all’idea di non disputare i play-off, perché finchè la matematica non emette il verdetto c’è sempre il diritto di sperare. A Benedetta Giordano, 19 anni e mezzo, il compito di commentare la vittoria per 3-0 della Piccini Paolo spa San Giustino a Montespertoli nel turno pre-pasquale del campionato di B1 femminile. Una vittoria che ha interrotto la parentesi di tre sconfitte consecutive, con un bilancio di appena 2 punti.

“Primo set da dimenticare – commenta subito la Giordano – perché siamo scese in campo un po’ contratte. I motivi? Il fatto che fossimo reduci da tre sconfitte e la leggera pressione che sentiamo addosso per i play-off: li vogliamo disputare, pur sapendo che non sarà facile. C’era quindi il velato timore di un passo falso, poi però ci siamo sciolte e abbiamo cominciato a tirare in battuta; magari, nell’arco della partita abbiamo commesso qualche errore di troppo”.

Non c’è il serio rischio di dover mancare la qualificazione per quel punto o due persi malamente a domicilio nel mese di marzo?

“Il rammarico più grande sarebbe proprio quello. Nulla da eccepire sullo 0-3 contro Montale Rangone, mentre il punto lasciato con Moie e i due persi contro Quarrata potrebbero in effetti esercitare un peso determinante. Tanto più che contro Quarrata ne abbiamo perso uno dopo che eravamo avanti 24-20 e poi non abbiamo chiuso sul 2-1 e sul 24-22 in nostro favore. Certamente, se fossimo state più in alto in classifica si sarebbe prospettato un gran finale a tre per un solo posto utile”.

Fra Altino e Cesena, chi vedi meglio in questo rush finale?

“Cesena è messo meglio in classifica, ma Altino ha un calendario sulla carta molto più agevole, dovendo affrontare Ancona e Montespertoli, che sono già retrocesse. E poi ci siamo noi, che contro Macerata – già vincitrice del campionato – saremo chiamate a una prestazione di alto livello”.

E le ultime due gare di San Giustino?

“Entrambe molto difficili, perché dopo Macerata ci sarà il derby di Trevi, ma vogliamo concludere più in alto possibile e ci stiamo allenando al massimo”.

La Roana Macerata ha raggiunto il traguardo con due turni di anticipo e arriverà al PalaVolley da squadra già virtualmente in A2. A vincere il campionato è stata la formazione più meritevole?

“A giudicare dalle sfide che abbiamo disputato, dico che contro Montale abbiamo dovuto alzare bandiera bianca, all’andata come al ritorno. In entrambe le circostanze, infatti, si è dimostrato più forte. Abbiamo invece sfiorato il tie-break contro Macerata, che però alla distanza si è dimostrata più compatta come squadra e più continua a livello di risultati. Magari, Montale può aver pagato all’inizio il fatto di doversi amalgamare come gruppo, essendoci pedine nuove. Se dunque contro la capolista ce la siamo giocata, contro Montale non c’è stato niente da fare”.

Sabato 27 dovrete quindi innestare una marcia in più.

“E’ oltretutto l’ultima partita in casa, per cui a maggior ragione dovremo mettercela tutta: non possiamo buttare all’aria tutti i sacrifici che finora abbiamo fatto”.

Benedetta Giordano è soddisfatta del suo rendimento di stagione?

“Sono cresciuta a livello sia mentale che tecnico e me ne accorgo in determinati frangenti, quando occorre gestire la squadra e il gioco, anche se in qualche frangente vi sono riuscita di meno. Sono le situazioni sperimentate per la prima volta sulla mia pelle ad avermi fatto crescere, così come bella è stata la reazione che la squadra ha avuto in alcune circostanze”.