«Modena è una squadra che si basa molto sulla battuta. Sarà una bella sfida»

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foto di Michele Benda
 

Quarta di ritorno di Superlega in casa per la Sir Susa Scai Perugia

   

Dopo la seconda vittoria di Champions League a Gran Canaria, stretto allenamento per i Block Devils che domenica 11 gennaio (ore 18) saranno impegnati sul campo di casa contro la Valsa Group Modena.

Una partita da grandi “classici” della Superlega italiana tra due squadre che si conoscono bene: sono ben 55 precedenti di cui 35 vinti da Perugia. Un appuntamento che ha sempre un sapore particolare per l’intero ambiente, come conferma il centrale argentino di casa bianconera Sebastian Solè presentando la sfida: «Sicuramente sarà una bella partita perché Modena sta sviluppando un bel gioco, sono attaccati lì in classifica, quindi penso che sarà una bella sfida perché siamo lì vicini con i punti. Sarà una bella occasione anche per staccare qualche punto. La trasferta alle Canarie è stata quella che si è visto: una partita lunga, difficile, ma siamo preparati, sappiamo che nel mese di gennaio sarà questo il ritmo. Ci mettiamo al lavoro per il tempo che abbiamo per stare bene fisicamente e sicuramente avere tante partite serve per continuare a trovare queste occasioni, che sono diverse».

I bianconeri avevano incontrato la formazione emiliana nel match di andata, il 2 novembre scorso, quarta giornata di regular season. In quell’occasione la Sir Susa Scai Perugia aveva espugnato il PalaPanini in 4 set. Da quel match, Modena è tornata a macinare punti risalendo la classifica fino a raggiungere il quarto posto, consolidato dalla vittoria di domenica scorsa alla Kioene Arena di Padova, conquistata 3-1: «Potrebbe essere una Modena “diversa” da quella che abbiamo incontrato all’andata, perché sono passati un paio mesi e sicuramente le squadre con il tempo sviluppano un gioco migliore, più buono. Quella era stata una partita molto bella che noi avevamo giocato bene; ora sicuramente ci dobbiamo preoccupare per quello che mettiamo noi in campo, non ci sono dubbi su quello che loro vengono a fare. Vengono ad “aggredirci” e a cercare una vittoria. Sarà nostro compito sicuramente farli stare un po’ bassi e poi ovviamente nel corso della partita vedremo cosa serve».

A livello di fondamentali, già il match di andata aveva messo in luce la particolare insidia della formazione gialloblù dai nove metri. Si preannuncia anche questa volta un match dove la sfida tra battuta-ricezione sarà il filo conduttore: «Penso che sia una squadra che si basa molto sulla battuta, che anche loro puntino a spingere da quel punto di vista, ma penso anche che noi abbiamo tutto per tenerli perché abbiamo dei grandi ricevitori, poi ci sono delle giornate che sono più difficili, altre un pochino più tranquille, ma sicuramente se stiamo attenti su quello, dopo nel giocare il ritmo nostro è buono. Se riusciamo a contenerli in quel punto, piano piano il nostro gioco entra in campo. Come sempre diciamo, noi ce la mettiamo tutta dal punto di vista della concentrazione, sicuramente il nostro gioco è molto efficace su battuta-muro-difesa: stiamo attraversando un bel momento e scenderemo in campo a giocarcela».