Milano per la terza di ritorno della Sir Susa Scai Perugia: «Serviranno pazienza e continuità»

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Lo schiacciatore bianconero Oleh Plotnytskyi: «Fiducia nel lavoro svolto e un obiettivo chiaro, proseguire dopo la prova convincente contro Civitanova»

   

La Sir Susa Scai Perugia torna al PalaBarton Energy per la terza giornata di ritorno della regular season di Superlega. Domenica 4 gennaio alle 16 (diretta Dazn e Vbtv) i Block Devils ospiteranno l’Allianz Milano. A presentare il match nella consueta conferenza pre-gara è stato lo schiacciatore Oleh Plotnytskyi, reduce dalla prestazione da mvp contro la Cucine Lube Civitanova.

Che partita vi aspettate contro Milano e quali saranno le principali difficoltà?
«Come sempre sappiamo che Milano è una buona squadra. All’andata abbiamo giocato molto bene e vinto 3-0, ma ora è un’altra partita. Non abbiamo avuto tantissimo tempo per allenarci, però mi sembra che siamo pronti per affrontare un’altra sfida importante».

Arrivi da un’ottima prestazione contro Civitanova. Come giudichi questa prima parte di stagione?
«All’inizio spesso non andava tutto bene, soprattutto in attacco. Poi, piano piano, abbiamo lavorato tanto. Coach Lorenzetti mi ha aiutato molto, facendomi vedere dove dovevo migliorare e cosa cambiare. La partita contro Civitanova è stata la prima in cui ho sentito davvero di giocare come volevo. Ora dobbiamo provare a dare continuità e continuare a lavorare per migliorare».

Sei molto autocritico: cosa ti condiziona quando non riesci a rendere come vorresti?
«Non è che non riesca a performare, ma alcune cose vanno sistemate. Forse anche la pausa estiva, senza nazionale, mi ha tolto un po’ di ritmo. Quando vedevo che le cose non andavano, restavo concentrato sul lavoro, con pazienza, per sistemare ciò che non funzionava».

Contro la Lube sembravi più leggero mentalmente…
«Serve lavorare e basta. Mi sono preso il tempo necessario per capire cosa dovevo sistemare, grazie anche allo staff che mi ha dato fiducia e mi ha aiutato a vedere sempre i miei errori. Spero che ora alcune cose siano a posto e da qui possiamo crescere ancora».

Dove si deciderà la partita contro Milano?
«La risposta è semplice ma fondamentale: dobbiamo guardare prima di tutto il nostro gioco. Se facciamo il nostro gioco, è difficile giocare contro Perugia. Milano può partire forte al servizio o fare una grande partita in difesa, ma noi dobbiamo restare su quello che sappiamo fare».

C’è qualche giocatore di Milano a cui presterete particolare attenzione?
«Il loro punto di riferimento è Reggers: se entra in ritmo può fare la differenza. Ma anche gli altri sono molto bravi, hanno buoni centrali, un buon palleggiatore e una difesa efficace. Dovremo avere pazienza, restare lì e fare come contro Civitanova, cercando di tenere la palla nel nostro campo il più possibile».

Cosa ti sta piacendo di più della Sir a livello di gioco e di gruppo?
«Mi piace il fatto che, anche nei momenti difficili, restiamo uniti. È il frutto del lavoro fatto in questi anni. Da quando è arrivato Angelo abbiamo costruito un gruppo forte: ogni anno cambiano alcuni giocatori, ma chi arriva entra subito nel nostro “cerchio”. Restiamo vicini anche quando non tutto funziona alla perfezione».

Francesca Cecchini