Alpini fa 200 con Altotevere

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Un primo piano dello schiacciatore Matteo Alpini
 

Tanti i punti realizzati in Serie A3 dallo schiacciatore pratese: “Soddisfatto, ma ciò che conta è mantenere il terzo posto in classifica”, afferma

   

Un altro traguardo statistico è stato toccato in casa ErmGroup Altotevere nella partita di domenica scorsa: lo schiacciatore Matteo Alpini ha superato il tetto dei 200 punti in Serie A3, tutti con la maglia biancazzurra; è per la precisione a 209 e con i 14 dello scorso anno in A2 a Siena è salito a 223, solo per ciò che riguarda le tre principali categorie nazionali, comprensivi di 14 ace e di altrettanti muri vincenti. Al giocatore di Prato mancano poi 21 attacchi per arrivare ai 200 in A e 16 per fare altrettanto nella corrente stagione, anche se il dato che conta più di ogni altro è la sua crescita di rendimento nelle ultime due gare, benaugurante in vista del rush finale.

Un attacco di Matteo Alpini nella gara di Valenza contro l’Acqui Terme

E’ senza dubbio un traguardo personalmente importante – dichiara Alpini – e in effetti nelle ultime due partite sono stato molto più attaccante rispetto magari a quelle precedenti, dalla prima come dalla seconda linea; questo non perché sia cambiato qualcosa, ma perchè mi sto chiedendo cose diverse”. Venendo alla partita di domenica scorsa, Alpini è limpido nella sua analisi: “Contro l’Acqui Terme abbiamo giocato bene i primi due set, poi siamo tutti un po’ calati. Eravamo partiti aggressivi, frutto anche della maggiore serenità che ha regnato in queste ultime due settimane di allenamenti: c’era più convinzione in noi e stavamo recuperando lo spirito dei tempi migliori. Fin da subito, eravamo agonisticamente rabbiosi e vogliosi di far bene per prendere punti in un campo difficile; ci siamo riusciti nei due set iniziali per meriti nostri, ma anche per demeriti loro. Dalla terza frazione in poi, c’è stato il cedimento sia fisico che probabilmente anche mentale: abbiamo commesso qualche errore tecnico in più e loro sono saliti in cattedra con i vari Petras, Botto, Esposito e Argenta, facendo valere la forza del collettivo. Hanno cominciato a battere bene, cosa che nei primi due set non era accaduta e i loro servizi sono stati efficaci nei momenti importanti della gara, al contrario dei nostri, perché in determinate circostanze la battuta non è entrata. Credo che la differenza principale sia stata proprio questa”.

Matteo Alpini salta a muro nella gara contro il Mirandola

Alpini prende poi la parte “mezza piena del bicchiere” quale presupposto di base per gli impegni a venire: “Giochiamo fino alla fine per mantenere il terzo posto, ricordando che Sarroch è in forma e che sta spingendo da dietro, mentre Mantova è assieme a noi, che la sopravanziamo per piccoli decimali nel quoziente set. Dalla trasferta di Valenza contro l’Acqui Terme ci sono di positivo la reazione dimostrata nel primo set – vuol dire che stiamo pian piano tornando a determinati livelli – e il fatto che comunque abbiamo portato a casa un punto da un campo ostico, anche se siamo delusi per la rimonta subita. La maniera migliore è allora quella di concentrarsi subito sul Savigliano, che affronteremo domenica prossima a San Giustino”.