Uva Deruta, un voucher per il futuro

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Uva Deruta, un voucher per il futuro. La società rimborserà agli atleti la parte di quota annuale non goduta per lo stop imposto dalla pandemia

Attività sospesa per Covid – 19? L’Uva Deruta (ASD Umbria Volley Academy) va incontro alle famiglie dei propri atleti e annuncia il rimborso a mezzo voucher dell’importo della quota annuale non goduta, a causa della chiusura anticipata della stagione sportiva 2019/20.

Con l’interruzione delle attività all’inizio di marzo, in ottemperanza alle raccomandazioni della Federazione Pallavolo a seguito dell’emergenza per l’epidemia da Covid-19, si era venuta a creare la problematica del mancato godimento, per i tesserati, di parte del servizio precedentemente pagato.

Ecco, quindi, la soluzione: gli atleti potranno richiedere un voucher dell’importo pari al valore dei mesi di attività non usufruiti, spendibile entro il 31 dicembre 2021 che potrà essere utilizzato per frequentare i centri estivi, oppure per partecipare ai Camp di alta specializzazione o, infine, per l’iscrizione alla prossima stagione sportiva.

Scelta non scontata questa portata avanti dalla dirigenza derutese, in quanto la normativa di riferimento non parla di obbligo di rimborso/voucher, per intero, delle mensilità non sfruttate.

Come ricorda, infatti, la legislazione in materia, in caso di affiliazione a società, l’importo dovuto comprende una parte legata alla mera attività sportiva e un’altra a copertura dei costi fissi sostenuti per l’intera struttura gestionale.

Inoltre, l’organizzazione di attività didattiche e sedute di allenamento a distanza possono configurarsi come sostitutive della parte solitamente svolta in palestra, rendendo opinabile la rivalsa sulla richiesta al rimborso.

Il presidente della UVA Deruta, Filippo Rossi motiva così la lodevole scelta:

“In questo momento di grande incertezza generale, per noi come società ma anche per le famiglie dei nostri atleti, abbiamo voluto dimostrare la nostra vicinanza e riconoscenza a chi ci ha sempre e comunque sostenuto: un grazie sentito per la fiducia mostrata nei nostri confronti.”

Arianna Boco