Sir: ecco Semeniuk. Leon: “Forse dovrò operarmi”

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Sirci al Tgr:
Foto: Cyfra Sport
 

Sirci al Tgr: “Abbiamo scelto lo schiacciatore polacco, è all’altezza”. Il capitano di Perugia rivela: “Soffro di una tendinopatia”

Le prime voci di volley-mercato trovano conferma nelle parole del presidente della Sir Safety Conad Perugia Gino Sirci che, ai microfoni del Tgr Umbria, dichiara che il sostituto dello schiacciatore Matthew Anderson (che saluta dopo un solo anno nel capoluogo umbro) sarà il polacco Kamil Semeniuk, attualmente in forza allo Zaksa, prossimo avversario di Trento nella finale di Champions.

“Anderson aveva un contratto per un anno – ha detto il patron della Sir a Luca Pisinicca – è un giocatore che costa molto, guadagna cifre molto alte, è abituato ai budget russi. Al suo posto abbiamo preso Semeniuk, secondo noi è all’altezza della situazione”.

Intanto Wilfredo Leon, capitano di Perugia, in un’intervista riportata da sport.tvp.pl, rivela i problemi fisici patiti in questa stagione e la possibilità di andare sotto i ferri.

“Soffro di una tendinopatia – ammette il cubano naturalizzato polacco – Potrei aver bisogno di un piccolo intervento chirurgico. È possibile che grazie a questa soluzione, dopo dieci giorni potrò tornare alle mie normali attività quotidiane. Tuttavia la pausa potrà risultare un po’ più lunga. Mercoledì avrò un consulto con lo specialista numero uno per i problemi ai tendini, vado in Svezia. Era intorno a dicembre. Prima ho sentito un dolore alla spalla. Ho parlato con l’allenatore e il dottore. Ho avuto problemi simili in precedenza, quindi sapevo come comportarmi e di cosa avevo bisogno per evitare che il disagio continuasse. Sono stato in grado di eliminarlo con esercizi appropriati e la selezione dei carichi di allenamento. Poco dopo, però, ho sentito un dolore al ginocchio, che mi trascino da due mesi e mezzo. Di conseguenza, mi sono allenato pochissimo, ho preso pillole ogni giorno e antidolorifici prima delle partite. Nonostante i farmaci, soffrivo ad ogni salto e movimento. Però sono il capitano, non posso lasciare i compagni di squadra. Quando c’è dolore, stringo i denti e gioco, questo è il mio lavoro. Tuttavia, una situazione del genere dovrebbe verificarsi per una o due partite. Ho giocato in questo modo durante i play off, prendendo molti farmaci. A causa della mia situazione di salute, non ho giocato al 100% di recente, nonostante ci metta tutto il cuore nelle partite. Non volevo che noi come squadra perdessimo ciò su cui avevamo lavorato in precedenza. Se sono contento di questa stagione? Sono incazzato perché volevo giocare ai massimi livelli durante i play-off e vincere i trofei che mi sono mancati in questi anni”.

Nicolò Brillo