Sir, Block Devils in coro: “Felici per il ritorno del pubblico”

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Solé, Mengozzi e Rychlicki commentano il successo su Cisterna e l'abbraccio ai tifosi dopo un anno di 'porte chiuse' 

Solé, Mengozzi e Rychlicki commentano il successo su Cisterna e l’abbraccio ai tifosi dopo un anno di ‘porte chiuse’

È di nuovo bianco e nero  il PalaBarton. Le curve, quando Marco Cruciani nomina i giocatori di casa, si colorano a scacchi e troneggia la scritta FORZA SIR FACCI SOGNARE.

Tutto torna quasi come prima di questa pandemia che una cosa buona l’ha fatta: ci ha fatto apprezzare quello che davamo per scontato.

Ecco allora che nel post partita, i Block Devils Sebastian Solè, Kamil Rychlicki e Stefano Mengozzi, rispondendo alle domande dei giornalisti, esprimono tutta la loro emozione per il ritorno a giocare davanti al proprio pubblico:

“Esordiamo con una vittoria importantissima in casa – afferma Solè – abbiamo potuto rivedere il nostro pubblico, è stato bellissimo e volevamo dare loro e darci questa soddisfazione.  È stato importante far vedere che noi ci siamo”.

“Eravamo emozionati – precisa Mengozzi – perché tornare a giocare con il pubblico è stato bello, ci tenevamo a far una buona figura. Dopo il primo set ci siamo sciolti e anche il gioco è stato più fluido”.

Parla di settimo uomo in campo  Rychlicki, uno abituato a giocare davanti al pubblico di Macerata…

“Quando giocavo con Civitanova sapevo che il PalaBarton era una ‘bolgia’. Ora che sono a Perugia mi godo questo bel tifo e spero di dare il massimo a tutti questi sostenitori che non smettono mai di crederci”.

Questo è un omaggio ai Sirmaniaci perché, come recita lo striscione fuori dal Palabarton: “A volley si gioca in sette: sei giocatori più il pubblico”.

Donatella Binaglia