Momento negativo per San Giustino: terzo ko di fila

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Un primo set perso ai vantaggi dopo una incredibile rimonta; un secondo set perso di nuovo ai vantaggi dopo essere stata rimontata. Due differenze sottili ma fondamentali per il risultato finale al pala San Giorgio di Cavallermaggiore, dove nella decima giornata del campionato di Serie A3 Credem Banca, girone Bianco, la ErmGroup San Giustino ha incassato la terza sconfitta di fila (0-3) per opera del Monge-Gerbaudo Savigliano, trascinato in primis dai 22 punti dell’opposto Spagnol e da una perfetta gestione della situazione da parte di Filippi, palleggiatore in doppia cifra con 10 punti. Si parlava della mancanza di cinismo da parte dei biancazzurri: in terra di Piemonte il concetto è stato ribadito alla grande sul campo, dove coach Bartolini – impossibilitato a schierare l’infortunato Hristoskov – ha fatto leva sulla “vecchia guardia” con Cipriani opposto e Stoppelli al centro, schierando cinque dei sette titolari che erano presenti anche lo scorso anno in B. La ricezione (52%) è stata uno dei punti deboli, che in qualche frangente ha penalizzato Marra e compagni, comunque in partita fino alla fase finale del terzo set.

Lorenzo Simeon, tecnico locale, schiera la diagonale Filippi-Spagnol, al centro Rainero e Dutto, a lato Nasari e Galaverna e nel ruolo di libero alternanza fra Rabbia e Gallo. Marco Bartolini risponde con Sitti in regia, Cipriani in posto 2, Quarta e Stoppelli al centro, Cappelletti e Skuodis alla banda e Marra libero. L’omaggio iniziale di Savigliano a San Giustino nel ricordo del tragico incidente stradale della notte precedente con quattro giovani vittime ed ErmGroup che gioca con il lutto al braccio. Si comincia e gli errori in attacco di Cipriani, Stoppelli e Skuodis, più un ace di Filippi, portano d’acchito i piemontesi sul 5-0, con Bartolini costretto al time-out. Skuodis firma il primo punto e i biancazzurri recuperano terreno fino al 6-7, ma sempre a muro Dutto riallunga e un altro tocco su Cappelletti allarga il divario sull’11-7. San Giustino non riceve al meglio e soffre: Dutto piazza il contrattacco del 17-12 e Spagnol pizzica anche in battuta con un paio di ace che fruttano a Savigliano il massimo vantaggio sul 21-14. Nonostante i tentativi di Cappelletti, sul 24-18 la sentenza sembra scritta; invece, i piemontesi all’improvviso si bloccano e Cappelletti promuove la riscossa con due punti dai nove metri, che si aggiungono all’attacco fuori bersaglio dei padroni di casa. Sul 25 pari, l’equilibrio è spezzato da un errore in battuta di San Giustino e dal successivo ace di Galaverna per il 27-25 che porta Savigliano sull’1-0.

La ErmGroup sembra tuttavia essersi sciolta e parte molto bene nella frazione successiva: lo strappo prende il via con un ace di Cipriani, prosegue con un primo tempo out di Rainero e va avanti con un contrattacco di Skuodis al termine di un ottimo lavoro difensivo. Raggiunto il 6-2 in loro favore, Marra e compagni tengono il +4 e allungano a +5 (11-6) grazie all’ace di Cappelletti, con Quarta e Skuodis artefici del nuovo massimo vantaggio sul 16-10. Simeon decide a questo punto di far rifiatare il palleggiatore Filippi, inserendo Trinchero e in effetti Savigliano dimezza subito il gap (13-16), per opera soprattutto della sua difesa; il successivo scambio prolungato è chiuso da Quarta, ma Savigliano si riavvicina (17-19) e in questo frangente si esalta Cipriani, con Skuodis che trova il mani fuori al termine di un altro lungo scambio. Il turno in battuta di Cipriani porta anche il 23esimo punto di Quarta e quando Skuodis fa 24 in contrattacco il pareggio appare oramai cosa fatta, non fosse per i tre ace di Spagnol beccati anche con un pizzico di ingenuità dalla ErmGroup, che ora deve recuperare dal 24-25. Decisivo diventa il regista Filippi con una girata a sorpresa e con il successivo muro su Cipriani: 28-26 e Monge-Gerbaudo sul 2-0.

Cambio in formazione per la ErmGroup a inizio terzo set, con al centro Antonaci in luogo di Stoppelli. La partenza è buona anche stavolta (5-3 sulla conclusione di Cipriani), seppure la replica dei padroni di casa sia immediata; anzi, i piemontesi mettono il naso avanti (8-7) sul diagonale fuori bersaglio di Cipriani, cui segue l’ace di Nasari per il 9-7. Ci vuole un altro punto in battuta di Cappelletti per ristabilire la parità (10-10), ma Savigliano si riprende immediatamente il doppio vantaggio e arriva al +3 (16-13) sull’ace di Spagnol. Non è ancora finita: ace profondo di Quarta e contrattacco a segno di Cappelletti per il 16 pari; il problema è che la forza di San Giustino si esaurisce qui, vedi due attacchi sbagliati e un muro su Cipriani a seguito di una ricezione imprecisa. Sul 21-17, Savigliano non vuole correre rischi, mentre la ErmGroup sta lentamente mollando: il nuovo entrato Mellano (a muro) e Galaverna (mani fuori) creano un margine di sicurezza e il suggello finale del 3-0, con parziale di 25-19, giunge ancora su un muro di Mellano ai danni di Skuodis.

“Ricezione e gestione dei cambi palla in alcuni frangenti – questo il commento di Goran Maric, diesse della ErmGroup San Giustino – hanno compromesso l’esito di una partita che nei primi due set ha vissuto sulle rimonte: seppure con dinamiche diverse, però, alla fine è stato sempre Savigliano ad avere la meglio. Non siamo stati cinici nell’orientare le situazioni a nostro favore ed è un aspetto sul quale dovremo insistere, sperando per giovedì prossimo, quando a San Giustino arriverà l’attuale capolista Pineto, di poter recuperare Hristoskov”.