Luigi Bertini premiato con il massimo riconoscimento nella pallavolo

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Il consiglio federale ha premiato l’allenatore perugino con il titolo di allenatore benemerito. “Il sitting è sicuramente stato un importante vetrina”

Luigi Bertini, figura professionale di rilevante esperienza nel panorama pallavolistico nazionale, allenatore e docente universitario di scienze motorie e sportive all’università degli studi di Perugia, è stato premiato con l’importante riconoscimento alla carriera di allenatore benemerito.

Bertini, che si è fatto apprezzare anche tra le fila di Marsciano, Sirio Perugia e School Volley Perugia, adesso riveste un ruolo primario nello sviluppo del Sitting Volley, dirigendo e coordinando l’attività del settore tecnico.

Questo sport dedicato a disabili, in particolare amputati, poliomelitici, paraplegici non gravissimi che possono praticare la pallavolo restando per terra, senza nessun tipo di ausilio, in un campo più piccolo del tradizionale, dieci metri per sei, con una rete posta a circa un metro d’altezza,  è una pratica che dal 1980 è riconosciuta come sport paraolimpico, che a livello nazionale sta prendendo sempre più piede, grazie proprio al contributo del ‘Professore’, che ha fatto riconoscere questo sport nella federazione pallavolo e poi nel comitato paralimpico.

“Sono contento, dichiara Bertini, e un po’ me lo aspettavo devo dire, nel mio caso il riconoscimento è stato dato per la carriera, il curriculum e sicuramente anche per aver creato la Sitting Volley, disciplina che insegno anche all’università e di cui mi occupo con dei convegni e webinar, il 15 avrò infatti un convegno organizzato da Lions per parlare di inclusione. Sto lavorando anche alla seconda edizione di Sitting Volleyball con Calzetti editore, nei miei piani anche un altro libro sulla carriera sportiva.”

Camilla Squarta