In casa Sir tiene banco il “caso” Lanza

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In casa Sir tiene banco il “caso” Lanza. Il club, in contrasto con le parole dell’atleta, annuncia l’uscita dello schiacciatore

In casa Sir tiene banco il “caso” Lanza. Il club, in contrasto con le parole dell’atleta, annuncia l’uscita dello schiacciatore

La scorsa settimana un articolo de la Gazzetta.it aveva sollevato la questione Filippo Lanza in casa Sir Safety Conad Perugia.

Tuttavia lo stesso atleta aveva smentito la notizia di una possibile rottura con il patron Gino Sirci attraverso un post sui propri canali social in cui, in maniera decisa, affermava “non credete a ciò che scrivono”.

Eppure, in un’intervista realizzata da “Umbria24”, il direttore sportivo della Sir Stefano Recine ha annunciato la rinuncia all’atleta veronese per una non meglio precisata “scelta tecnica”.

Da che parte sta la verità di questa separazione ormai abbastanza scontata? Difficile dirlo…

Ma quel che è sicuro è che ora il futuro di Lanza sarà lontano da Perugia, nonostante un altro anno di contratto col club bianconero.

Anche perché lo schiacciatore azzurro, nella stagione che dovrebbe realmente condurre alle Olimpiadi, non può permettersi una situazione di incertezza in cui potrebbe passare un anno in panchina alle spalle del frizzante ucraino Oleh Plotnyskyi.

Ma ora il mercato è verso la chiusura. La maggioranza delle squadre hanno completato i reparti schiacciatori.

Rimarrebbero alcune opzioni come Monza o Padova, ma sarebbero in grado di sobbarcarsi l’ingaggio di Lanza? Qualcosa però potrebbe muoversi anche dal mercato estero.

E la Sir? Pare che per occupare il posto che rimarrebbe vacante nel reparto “martelli” (già forte di Leon, Plotnyskyi e Ter Horst) abbia selezionato un talento emergente dal Sud-America…

Nicolò Brillo