Antonaci, San Giustino: “Ci attende un tris di partite difficili”

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Assente contro la Wimore Parma, è rientrato a Brugherio sabato scorso. Dapprima ha rilevato Davide Stoppelli, poi al tie-break il tecnico Marco Bartolini gli ha dato fiducia schierandolo fin dall’inizio. Piergiorgio Antonaci ha dunque ripreso il suo posto da centrale della ErmGroup San Giustino nell’ultima frazione di gioco, quella che dapprima sembrava persa, che poi ha visto il sorpasso dei biancazzurri dal 7-13 al 14-13 e che alla fine si è conclusa sul 17-15 per la Gamma Chimica. Al giocatore pugliese il compito di commentare questo punto che – come già evidenziato – sa molto di amaro per la ErmGroup.

“Sì, in effetti anche a bocce ferme ammetto che sia così – dichiara Antonaci – perché era una partita che si poteva portare a casa. C’era l’opportunità per incamerare anche i tre punti, ma almeno due si sarebbero potuti prendere. Di certo, abbiamo lottato fino alla fine: siamo partiti già pronti, volevamo provare a vincere, ma merito ai nostri avversari, che ci hanno reso dura la vita”.

Quali le spiegazioni a questa sottile differenza finale in favore dei lombardi?

“Ripeto: sono stati bravi e merito a loro per quanto hanno fatto in difesa e nelle coperture a muro. Questi i momenti nei quali noi abbiamo peccato di lucidità: avevamo la smania di mettere la palla a terra e il non riuscirci ci ha creato difficoltà. Non abbiamo avuto la necessaria pazienza, anche per mancanza di sfiducia nel nostro gioco. Mettiamoci poi un paio di episodi determinanti nel terzo set, con il tocco in ricezione su una palla destinata ad andare fuori, dal quale è scaturito l’ace del 30-28 per Brugherio. Nella fase conclusiva del quinto set, poi, il muro su Hristoskov ha di fatto deciso la sfida, però questo è il bello e il brutto della pallavolo”.

Al di là di tutto ciò, vi siete espressi bene solo a sprazzi; anche questo può avere inciso sul risultato?

“Abbiamo dettato quasi sempre noi il ritmo della gara. Eravamo determinati, ma loro sono venuti fuori: sono d’altronde una squadra di giovani che, come tali, si rivelano sempre ostici, perché quando si esaltano sono capaci di fare grandi cose”.

Per ciò che riguarda le tue condizioni di forma, come ti reputi al momento?

“Sto bene, mi sono ripreso dopo un periodo delicato a causa degli infortuni e lavoro in palestra per arrivare al 100% nel più breve tempo possibile, poi per natura sono un positivo e quindi un ottimista sul nostro prossimo match. Speriamo di poterlo vincere”.

Al proposito, il calendario pone ora davanti tre impegni senza dubbio tosti. Quanto sarà importante quello interno di domenica contro la Da Rold Logistics Belluno?

“Ci attendono tre partite, l’una più difficile dell’altra: Belluno ha perso contro Savigliano e ora ha un punto in meno di noi, anche se in un fazzoletto di appena tre lunghezze vi sono ben otto squadre. I veneti sono forti. A Savigliano sarà una bella battaglia e in casa contro il forte Pineto ci proveremo, perché la squadra abruzzese possiede un organico di tutto rispetto. Ora però dobbiamo concentrarci sul Belluno e sfruttare al massimo anche il fattore campo”.