
La 17ª giornata del campionato di serie B1 femminile consegna all’Umbria due sconfitte, ma anche indicazioni incoraggianti. Magione e Trestina escono dal turno a mani vuote, è vero, però lo fanno mostrando carattere, personalità e la consapevolezza di potersela giocare anche contro avversarie di primissima fascia
Torneria TMM Magione: a Boscotrecase passa la capolista
Il campo di Boscotrecase si conferma terreno proibitivo. La Torneria TMM Magione affronta la trasferta campana con l’atteggiamento giusto e sorprende tutti nel primo set, gestito con ordine e concretezza. Le umbre partono forte, tengono il ritmo e mettono in cascina un parziale che sembra poter cambiare l’inerzia della gara.
La reazione della capolista, però, non tarda ad arrivare. Con il passare dei minuti aumentano gli errori di Magione e la Co.Ge. Vesuvio Oplonti Boscotrecase prende progressivamente il controllo del match. I set centrali restano combattuti, con scambi durissimi e punteggi sempre in bilico, ma nei momenti chiave sono le padrone di casa a trovare maggiore lucidità.
Il quarto parziale racconta tutta la partita: Magione scappa subito (3-8), sembra poter allungare, poi subisce il ritorno delle campane. Si va ai vantaggi, in un finale ad altissima tensione, dove Boscotrecase piazza il colpo decisivo e chiude i conti. Una sconfitta che brucia, ma che lascia anche la sensazione di una squadra viva.
Co.Ge. Vesuvio Oplonti Boscotrecase – Torneria TMM Magione 3-1
(21-25, 25-17, 25-21, 28-26)
Femac Trestina: cuore e orgoglio contro la vetta
Contro la regina del girone non c’erano obblighi di risultato, e forse proprio questa libertà ha permesso alla Femac Trestina di giocare una gara generosa e senza timori. Le bianconere affrontano la Tonno Callipo Vibo Valentia a viso aperto, dimostrando di non voler recitare il ruolo di semplice sparring partner.
Il primo set è una battaglia punto a punto: Trestina rincorre, non molla mai e ai vantaggi trova l’allungo che vale l’1-0. Nel secondo parziale le umbre provano anche a scappare (16-12), ma la maggiore profondità della rosa calabrese emerge nel finale. Dal terzo set in poi l’equilibrio si spezza: Vibo Valentia aumenta i giri del motore, mentre Trestina fatica a contenere la qualità offensiva avversaria. Il quarto periodo è a senso unico e chiude il match.
Il risultato non sorride alle altotiberine, ancora invischiate nella zona calda della classifica, ma la prestazione contro una delle squadre più attrezzate del campionato è un segnale da cui ripartire nella corsa salvezza.
Femac Trestina – Tonno Callipo Vibo Valentia 1-3
(30-28, 22-25, 15-25, 17-25)
Il punto
In una giornata sulla carta complicata, Magione e Trestina dimostrano che l’Umbria della serie B1 femminile non è disposta a fare da comparsa. Le sconfitte pesano, ma il campionato è ancora lungo e le risposte viste sul campo alimentano speranze e ambizioni.
Magione non perde posizioni (rimane sesta a quota 24) e nel prossimo turno, quando tornerà tra le mura amiche, avrà l’occasione di tornare a muovere la classifica contro Arzano, penultima con 13 punti.
Trestina, che invece ha perso una posizione (attualmente è terzultima con 16 punti), farà visita a Jesi, fanalino di coda della classifica per uno scontro che si profila sicuramente alla poratta delle bianconere, chiamate a non perdere questo treno.
CLASSIFICA COMPLETA e PROSSIMO TURNO
Raffaello Agea

































