
L’ultimo turno del campionato nazionale di serie B1 femminile consegna sensazioni contrastanti per le rappresentanti umbre. La Femac Trestina accarezza a lungo il colpaccio sul campo della Pieralisi Jesi ma deve arrendersi al tie-break, dopo una sfida intensa e ricca di capovolgimenti di fronte. Un epilogo amaro per le altotiberine, protagoniste di una prestazione di grande personalità.
Prosegue invece il percorso della TMM Torneria Magione, impegnata in una fase della stagione in cui la ricerca di continuità diventa decisiva per consolidare la posizione in classifica e affrontare con maggiore serenità la parte finale del campionato.
Trestina parte forte, Jesi ribalta tutto al quinto set
Sul campo delle marchigiane va in scena una partita vibrante, di quelle che tengono il pubblico con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. La Femac Trestina entra in campo con determinazione e dimostra subito di poter mettere in difficoltà le padrone di casa.
Dopo un avvio equilibrato, le umbre trovano ritmo soprattutto grazie alla qualità del servizio e alla solidità difensiva. La squadra prende progressivamente il controllo degli scambi, costruisce un margine importante e nel finale del primo set chiude con autorità grazie a un servizio incisivo e a un muro decisivo.
Nel secondo parziale la Pieralisi prova a reagire e resta spesso avanti di misura, ma Trestina non perde lucidità. Le ospiti tengono alta la pressione dai nove metri e difendono con grande intensità, restando sempre in scia fino al sorpasso decisivo nella fase finale. Un attacco out delle jesine apre la strada alle umbre che allungano e chiudono sul 25-23 portandosi sul 2-0.
La partita sembra indirizzata, ma Jesi non si arrende. Il terzo set diventa una battaglia punto a punto. Trestina riesce anche a mettere il naso avanti, ma nel finale sono le padrone di casa a trovare lo spunto decisivo con maggiore precisione in attacco, accorciando le distanze e riaprendo il match.
Il contraccolpo per le umbre si fa sentire nel quarto parziale. Jesi parte con grande aggressività, prende subito il largo e riesce a gestire il vantaggio grazie a una fase difensiva molto efficace e a un attacco più continuo. Trestina prova a rimanere aggrappata alla partita, ma le marchigiane portano la sfida al tie-break.
Nel quinto set l’equilibrio dura solo nelle primissime fasi. Jesi trova un break importante che gli consente di cambiare campo con un margine rassicurante. Le umbre provano a reagire e restano pericolose fino agli ultimi scambi, ma la rimonta si ferma sul più bello: è la Pieralisi a chiudere e a festeggiare una vittoria costruita con carattere e orgoglio.
Per Trestina resta il rammarico di una partita che sembrava ormai nelle sue mani, ma anche la consapevolezza di poter competere alla pari contro qualsiasi avversaria.
PIERALISI JESI – FEMAC TRESTINA 3-2
(16-25, 23-25, 25-23, 25-16, 15-12)
Magione torna a correre: Arzano piegato con autorità
Risposta immediata della TMM Torneria Magione, che davanti al proprio pubblico ritrova il sorriso e lo fa con una prestazione solida e concreta. Le magionesi superano con decisione la Lu.Vo. Barattoli Arzano, imponendosi in tre set e dimostrando grande efficacia soprattutto al servizio, fondamentale che ha spesso messo in difficoltà la ricezione campana.
Il match si apre con un primo set molto combattuto, giocato punto a punto. Magione riesce però a trovare le giocate decisive nel momento chiave, con Gresta e Bellanca protagoniste nelle fasi più calde del parziale. Il muro delle padrone di casa diventa un fattore e consente alle umbre di costruire il break che vale il vantaggio.
Nel secondo parziale l’equilibrio resta a lungo il filo conduttore della partita, con le due squadre appaiate fino a metà set. Poi Magione cambia marcia: Zuliani trova continuità in attacco mentre la battuta delle lacustri comincia a scavare il solco nella ricezione avversaria. Da lì nasce l’allungo che vale il raddoppio.
Il terzo set è quello della definitiva accelerazione. Magione parte subito con il piede sull’acceleratore, scappa avanti e non si volta più indietro. La difesa lavora con ordine e precisione mentre Guarino gestisce con lucidità la distribuzione del gioco, accompagnando la squadra verso una chiusura senza affanni.
Una vittoria netta e convincente, costruita con aggressività al servizio, solidità a muro e buona organizzazione difensiva, elementi che hanno permesso alle umbre di controllare la partita e di tornare a muovere con decisione la classifica.
TORNERIA TMM MAGIONE – LU.VO. BARATTOLI ARZANO 3-0
(25-21, 25-18, 25-15)
Il punto
Trestina torna da Jesi con un punto che lascia l’amaro in bocca ma anche molte indicazioni positive e che, pur cedendo una posizione, le consente di rimanere aggrappata al treno della salvezza Magione continua il proprio percorso e garzie al bottino pieno conquistato, scala una poszione, passando dalla sesta alla quinta piazza.
Diciannovesima giornata in trasferta per le lacustri, che se la vedranno contro Volleyrò, diretta inseguitrice, sesta in classifica, ma con gli stessi punti della squadra guidata da coach Bovari. Trasferta anche per Trestina, per quella che si profila essere del pari sfida diretta: contro Teramo, che è nona, ma a sole due lunghezze dalle bianconere.
PROSSIMO TURNO e CLASSIFICA COMPLETA
Raffaello Agea


































