Grifo, la carica dei 500 per tornare a vincere

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Il Perugia ha fatto la sua parte sul mercato, ora è lecito attendersi risposte dal campo. Dall’inizio del girone di ritorno il Grifo ha ottenuto cinque punti in altrettante partite, ritornando a convivere con le ansie della zona retrocessione. La trasferta di domenica (ore 14.30) in casa della Sambenedettese rappresenta un’altra occasione da non fallire per riprendere il cammino e dare il definitivo impulso alla stagione. I marchigiani, distanti solo quattro punti, non stanno vivendo il loro momento migliore. Fuori casa hanno raccolto cinque punti dal giro di boa, ma al Riviera delle Palme sono reduci dal solo pareggio contro il Gubbio, poi minato dalla sconfitta quindici giorni dopo contro la Pianese. Uno scontro salvezza che la gente di Perugia seguirà con entusiasmo e grande passione. Sono previsti infatti 500 tifosi al seguito della squadra di Tedesco. Nelle ultime ore, è stato fatto un tentativo anche per aumentare il numero dei presenti, visto che il settore ospiti dello stadio marchiano contiene ben 2500 spettatori. La risposta delle autorità competenti, tuttavia, è stata negativa: Sambenedettese-Perugia è infatti considerata gara “caratterizzata da profili di rischio” da parte dell’Osservatorio del Viminale sulle Manifestazioni Sportive e infatti sono state attuate anche le solite misure organizzative: utilizzo della tessera di fidelizzazione, incedibilità del titolo d’ingresso, implementazione del servizio di stewarding, rafforzamento dei servizi nelle attività di filtraggio e prefiltraggio.

Al di là dell’incremento negato, quella che partirà da Perugia sarà comunque una tifoseria carica di entusiasmo, che vuole spingere il Grifo fuori dalla zona rossa. C’è anche curiosità di vedere all’opera i nuovi o comunque di capire se il campo darà subito risposte rispetto agli investimenti che ha fatto la società.

Gli arrivi, tra gli altri, di Verre e Ladinetti e le operazioni in uscita che messo a segno Riccardo Gaucci, hanno ridato speranza ai tifosi del Perugia. E’ tornato l’entusiasmo e ora spetta alla squadra alimentarlo con una prestazione di alto livello e soprattutto con quei punti necessari per rimpinguare la classifica.

Saranno comunque giorni vibranti, perché il Perugia dopo San Benedetto dovrà affrontare la trasferta di giovedì in casa della Pianese e domenica si giocherà al Curi un’altra partita di cartello contro il Carpi. Tre partite prima della sosta, causa esclusione del Rimini, che Tedesco e i suoi ragazzi dovranno interpretare al meglio. La società ha alzato l’asticella in sede di mercato, ora tocca alla squadra rispondere sul campo e migliorare la propria media punti. Fare previsioni è sempre difficile, ma visti i soli 20 punti in classifica e i cinque di distanza da un’ipotetica salvezza diretta, il Perugia in questo trittico che lo attende deve provare a rimanere imbattuto e a vincere almeno un paio di partite. In trasferta il Grifo non ha grandi tradizioni. Nella prima gara del girone di ritorno a Guidonia si è interrotto un lungo digiuno che durava da più di un anno. Ad Ascoli si è ricaduto nei vecchi vizi, ora caro Grifo devi tornare a vincere.