
Il capitano, decisivo con il suo tuffo a Trebaseleghe, auspica una bella presenza sugli spalti e dichiara: “Ok la classifica, ma ciò che conta è la condizione in vista dei play-off”
Capitano provvidenziale in quel frangente a Trebaseleghe: la ErmGroup Altotevere stava conducendo per due set a zero ma era a un passo dal cedere la terza frazione ai padroni di casa, avanti a un certo punto per 24-20. I biancazzurri avevano rimontato fino a quota 23 e il pallonetto di Cester a scavalcare il muro stava oramai per toccare terra quando Jacopo Biffi si è immolato all’ultimo istante e lo ha tenuto vivo, poi il colpo di Simone Marzolla e i due muri consecutivi hanno perfezionato il 3-0 finale. È lo stesso capitano e palleggiatore della ErmGroup a raccontare quanto avvenuto: “Dopo il mio “disperato” tuffo – dice Biffi – c’è stato il tocco fortuito di Favaro che si è trasformato in perfetto assist per la conclusione di Marzolla, il quale dalla seconda linea ha trovato il campo e siamo andati sul 24 pari. È stata un’azione sicuramente rocambolesca, anche se il punto lo abbiamo voluto e, come in altre partite non era girata dalla nostra parte, quando continui a cercare la fortuna alla fine vieni ripagato”.

Una settimana più leggera, quindi, all’indomani di una vittoria piena ritrovata a distanza di sette giornate. “I tre punti hanno riportato una bella dose di tranquillità negli allenamenti: abbiamo rispolverato quello che sappiamo fare – prosegue il regista della ErmGroup – perché nei frangenti finali del primo e del terzo set eravamo in svantaggio e il Trebaseleghe avrebbe potuto risolvere in suo favore. Ciò vuol dire che abbiamo ritrovato quel carattere che ci era mancato in precedenza e che ci aveva impedito di chiudere i giochi contro l’Acqui Terme e contro il Savigliano. Non solo: eravamo reduci da una settimana particolare, con Favaro in non perfette condizioni fisiche, con Pochini febbricitante e con Alpini che la febbre l’ha avuta proprio sabato, rimanendo in panchina senza mai entrare. Non è stato facile, insomma”.

E intanto, lo scontro diretto con la Gabbiano Farmamed Mantova (domenica 22 febbraio a San Giustino, ore 18) si avvicina sempre più: vincere significherebbe porre una grossa ipoteca sul terzo posto finale nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca. “Conosciamo il Mantova: sono gli stessi dell’andata – sottolinea Biffi – ovvero ottimi giocatori in un roster di livello; non a caso, viaggiano a -3 da noi ma con il turno di riposo già alle spalle. Sarà un altro test indicativo in vista dei play-off, perché in funzione di essi dobbiamo cominciare a ragionare. È chiaro tuttavia che il risultato di domenica sarà impattante nella classifica finale, ma preferisco concentrarmi su di noi e allora dico che la gara servirà per verificare a che punto siamo arrivati alla fine dell’annata”. Da capitan Biffi, alla vigilia dell’ultimo impegno casalingo della regular season, l’appello agli sportivi: “Vi aspettiamo, perché rivedere il palasport pieno come era alla fine della fase di andata sarebbe molto bello, oltre che darci una grande spinta per aiutarci in campo”.




























