Altotevere, Bartolini in vista di Sarroch: “Recuperare le energie mentali”

107
Marco Bartolini, tecnico della ErmGroup Altotevere, con alle spalle i suoi due collaboratori: Mirko Monaldi (a sinistra) e Davide Marra
 

Il tecnico biancazzurro sottolinea le qualità della formazione sarda, ma anche della ErmGroup: “Sarà un bellissimo quarto di finale”, dice. Poi elogia le seconde linee schierate domenica scorsa

   

La trasferta di Sarroch si avvicina sempre più per la ErmGroup Altotevere, che venerdì mattina partirà alla volta della Sardegna per l’andata dei quarti di finale dei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca. Atmosfera oltremodo serena in casa biancazzurra per una qualificazione che ha tramesso ulteriore fiducia nel gruppo, pronto ad affrontare una Sarlux capace di mettere in difficoltà chiunque: basterà ricordare in regular season le due vittorie contro il Belluno e la sconfitta per 2-3 a Reggio Emilia. “Il Sarroch oramai lo conosciamo – dice coach Marco Bartoliniper cui l’importante è adesso recuperare le energie mentali: c’è da sistemare qualcosa, ma i ragazzi possono farlo in maniera autonoma all’interno del loro bagaglio tecnico. Non si possono più esasperare gli allenamenti: non ha senso una grossa mole di lavoro, bisogna cercare di preservarci e di avere le energie giuste per andare in campo”.

Marco Bartolini guida la squadra da bordo campo nella partita contro il Sabaudia

Sulla solida caratura tecnica della prossima avversaria, Bartolini non ha dubbi: “Sarroch è stata una fra le migliori squadre della fase di ritorno a livello di rendimento. Ha pagato una partenza non alla sua altezza e i problemi avuti con qualche giocatore, che poi se n’è andato e quindi si è ritrovata spiazzata in ruoli di peso, però ha un super allenatore, Francesco Denora Caporusso, che stimo molto. Ci sono insomma tutti i presupposti per vedere una grande pallavolo, fatta di spettacolo e di divertimento. Noi scenderemo in campo come se gara 1 fosse decisiva, per quanto disporre del ritorno in casa sia un aiuto, sapendo che comunque la sfida si deciderà a San Giustino. Al momento, però, per noi esiste solo gara 1”. E magari, la ErmGroup di ora sarà diversa e migliore da quella che in gennaio venne superata fra le mura amiche dal Sarroch al tie-break. “Diciamo che all’andata noi approfittammo del loro momento no e che al ritorno è accaduto il contrario – commenta Bartolini – tanto più che in quel periodo il Sarroch esprimeva la sua migliore pallavolo. Metteremo in campo la nostra mole di gioco e credo proprio che sarà un bellissimo quarto di finale”. Tornando per un attimo alla vittoria di domenica scorsa sulla Viridex Sabaudia, il tecnico dell’Altotevere ritiene di dover evidenziare gli aspetti più importanti: “Il carattere messo in campo ci ha permesso di replicare nella fase più delicata e di andare in scioltezza nel terzo set. Stilando un bilancio, ci siamo meritati la qualificazione perché in entrambe le partite siamo stati superiori, senza nulla togliere al Sabaudia”.

Marco Bartolini durante un time out nella gara di domenica scorsa contro il Sabaudia

Infine, un complimento particolare che Bartolini ritiene anche doveroso nei confronti delle seconde linee, protagoniste nel quarto set, quello che ha certificato il 3-1”: “Lo rivolgo stavolta sia a chi gioca sempre, sia agli altri. Lo avevo detto nello spogliatoio: cerchiamo, se possibile, di chiudere in anticipo il discorso qualificazione per poter dare spazio anche a coloro che lavorano in sordina per migliorare gli altri e che svolgono un lavoro preziosissimo per la squadra durante la settimana. E allora Cherubini, Tesone, Masala, Tessitore e Chiella a pieno servizio si sono ben comportati, sfruttando l’opportunità a loro concessa”.