
Il tecnico di Foligno che ha fatto grande Conegliano si è preso la sua rivincita nei confronti di Julio Velasco: gli manca solo l’oro olimpico e poi avrà vinto tutto
C’è un pezzo d’Italia e soprattutto di Umbria nella conquista del titolo europeo da parte della Nazionale di pallavolo femminile della Turchia. E che pezzo! Si chiama Daniele Santarelli ed è l’allenatore delle ragazze che con la maglia biancorossa e i simboli della mezzaluna e della stella hanno impedito all’Italia di realizzare il fantastico “triplete”. Santarelli, 45 anni, è di Foligno ed è lui lo stratega che ha permesso alle sue ragazze di prendersi la rivincita su quelle allenate dal collega Julio Velasco, che si erano imposte nella sfida olimpica di due anni, arrivando a conquistare l’oro. Dunque, Italia sugli scudi anche a livello di allenatori, che conoscono bene questa disciplina: sotto di un set a 2 dopo aver rischiato la capitolazione in casa, le turche sono riuscite a trovare il pareggio e a quel punto, sospinte dal pubblico di casa, a imporsi al tie-break su un’Italia meno lucida e a prendersi la corona continentale. Per Santarelli, che ha saputo gestire le varie situazioni, è l’ennesimo alloro di una carriera in panchina da far invidia a chiunque: a livello di club, 8 scudetti, 7 Coppe Italia, 7 Supercoppe italiane, 3 mondiali per club e 3 Champions League, tutti con la Imoco Conegliano, peraltro protagonista di una striscia di 76 vittorie consecutive. E poi: un oro mondiale con la Serbia, due europei con la Turchia, due ori in Nations League e uno in Coppa del Mondo, sempre con la Nazionale turca. Gli manca soltanto un oro olimpico e poi potrà dire di aver vinto tutto. Di certo, complimenti vivissimi a Daniele Santarelli, motivo di vanto per un’intera regione (e nazione!).




























