
Quando il campionato entra nelle ultime curve, non esistono più partite “normali”. Ogni set pesa, ogni errore si amplifica, ogni punto può cambiare una stagione. Le umbre della B1 femminile rispondono presente: Magione consolida il proprio status, Trestina si aggrappa con le unghie alla salvezza. Due percorsi diversi, un unico comune denominatore: non mollare adesso.
Magione, cuore e rimonta: Teramo piegato al tie-break
La Torneria Tmm Magione continua a macinare risultati e lo fa nel modo più spettacolare: rimontando, soffrendo, imponendosi quando conta davvero. Contro la Artoni Group Teramo arriva la quarta vittoria consecutiva, ma soprattutto la conferma di una squadra che non perde mai la bussola.
Due volte sotto, due volte capace di rimettersi in carreggiata. Non è un dettaglio, è un segnale preciso. Magione sbaglia, ma non si disunisce. Alza il livello in attacco nei momenti chiave e ribalta l’inerzia di una gara che rischiava di scivolare via. Il tie-break diventa così la fotografia della serata: determinazione, lucidità e controllo emotivo.
Il quinto posto non è più una semplice posizione di classifica, ma il riflesso di una squadra che ha trovato continuità e identità nel momento più importante della stagione.
Risultato: Torneria Tmm Magione – Artoni Group Teramo 3-2
(19-25, 25-16, 20-25, 25-18, 15-10)
Trestina, un punto che tiene tutto aperto
La Femac Trestina esce dalla trasferta sul campo della Volleyrò Casal de’ Pazzi con una sconfitta, sì, ma anche con qualcosa di molto più prezioso: un punto che vale ossigeno puro.
In casa di una delle realtà più dinamiche del girone, le altotiberine giocano una gara di carattere, alternando buone trame a passaggi a vuoto che, alla fine, costano caro. Il match è lungo, intenso, combattuto. Trestina risponde colpo su colpo, ma nei momenti decisivi paga qualcosa a muro, fondamentale in cui le romane fanno la differenza.
Eppure, quel punto conquistato cambia il quadro: significa aggancio alla zona salvezza, significa restare dentro la lotta quando tutto sembrava complicarsi. È un segnale di resistenza, prima ancora che tecnico.
Risultato: Volleyrò Casal de’ Pazzi – Femac Trestina 3-2
(25-16, 21-25, 25-22, 21-25, 15-10)
Ultimi due match: tra ambizioni e sopravvivenza
Con due giornate ancora da disputare, il margine si assottiglia fino quasi a scomparire e il regolamento diventa protagonista tanto quanto il campo.
Per la Torneria Tmm Magione il quadro è definito: il quinto posto certifica una stagione solida e in costante crescita, rafforzata da un finale in crescendo. Le possibilità di scalare ulteriormente la classifica sono ridotte, ma il valore di questo sprint finale sta tutto nella continuità e nella costruzione di un’identità ormai chiara.
Ben diverso lo scenario della Femac Trestina, pienamente coinvolta nella zona calda. Il regolamento parla chiaro: retrocedono direttamente tre squadre (14ª, 13ª e 12ª), mentre tra l’11ª e la 12ª posizione potrebbe aprirsi lo spiraglio dei play-out, ma solo in presenza di un distacco pari o inferiore a due punti.
Tradotto: ogni punto diventa decisivo. L’aggancio alla zona salvezza rimette Trestina in corsa, ma non basta. Serve continuità immediata, serve capitalizzare ogni occasione e, soprattutto, evitare di scivolare nelle ultime tre posizioni che non lasciano appello.
Il finale è una resa dei conti: Magione può consolidare e guardare avanti, Trestina è chiamata a giocarsi tutto, tra salvezza diretta e possibile spareggio. In questo scenario, più che la tecnica, conteranno nervi, lucidità e capacità di reggere la pressione.
PROSSIMO TURNO e CLASSIFICA COMPLETA
Raffaello Agea



































