
L’ultima giornata del girone consegna sensazioni opposte alle formazioni umbre impegnate in serie B maschile. La Sir Its Umbria Academy archivia la stagione con un successo netto e un sesto posto che certifica un percorso in crescita, mentre la Maia Cascia retrocede in serie C al termine di un campionato complicato sin dalle prime battute.
La Sir Its Umbria Academy chiude bene: sesto posto e basi solide per il futuro
La Sir Its Umbria Academy termina il proprio campionato con una vittoria autorevole sul campo della già retrocessa Pallavolo Massa Carrara, imponendosi con un netto 3-0 e blindando un sesto posto finale che rappresenta un risultato certamente positivo per il progetto bianconero.
In Toscana la formazione umbra ha gestito il match con maturità e continuità, prendendo subito il controllo della gara e lasciando poco spazio alle iniziative dei padroni di casa. I parziali — 25-20, 25-17 e 25-18 — raccontano di una sfida mai realmente in discussione, affrontata con il giusto atteggiamento nonostante la classifica ormai definita.
Ma è soprattutto il bilancio complessivo della stagione a lasciare indicazioni incoraggianti. La Sir ha infatti affrontato il campionato puntando con decisione su numerosi giovani e giovanissimi, investendo sulla crescita tecnica di un gruppo profondamente rinnovato. Un percorso non privo di ostacoli, anche alla luce di alcuni problemi di organico e di assetto emersi nel corso dell’anno, ma che la società e lo staff tecnico sono riusciti progressivamente a correggere strada facendo.
Il sesto posto finale assume quindi un significato importante: non soltanto per la classifica, ma per la qualità del lavoro costruito settimana dopo settimana. La sensazione è che la Sir abbia gettato fondamenta solide in vista della prossima stagione, con diversi elementi che hanno mostrato margini di crescita interessanti e un’identità tecnica diventata sempre più riconoscibile con il passare dei mesi.
Di fronte c’era una Massa Carrara già condannata alla retrocessione ma reduce da qualche segnale di vitalità nelle ultime settimane, tra vittorie e prestazioni comunque combattive. Troppo tardi, però, per evitare un ritorno in serie C dopo una stagione complicata sotto ogni punto di vista.
Pallavolo Massa Carrara – Sir Its Umbria Academy 0-3
(20-25, 17-25, 18-25)
Maia Cascia, il verdetto è definitivo: ko a Camaiore e ritorno in serie C
Si chiude invece nel modo più amaro la stagione della Maia Cascia, sconfitta 3-0 sul campo del Camaiore e ufficialmente retrocessa in serie C al termine di un campionato vissuto quasi sempre in rincorsa.
Gli umbri hanno comunque provato a giocarsi le ultime possibilità salvezza con determinazione. Coach Tardioli parte con Scrollavezza al palleggio opposto a Beghelli, D’Isidoro e Mancini centrali, Pahor e Sorrenti in banda e Canenti libero.
L’incontro resta in equilibrio per lunghi tratti, soprattutto nei primi due set, decisi soltanto nei punti finali. Cascia rimane agganciata alla partita, lotta su ogni pallone e nel secondo parziale riesce anche a rientrare dopo un break importante dei toscani. Ma nei momenti decisivi è Camaiore a trovare maggiore lucidità e concretezza, chiudendo tutti e tre i set con il minimo scarto.
Per sperare nei play-out sarebbe servita una vittoria piena unita a risultati favorevoli dagli altri campi. Nulla di tutto questo si concretizza e arriva così il verdetto definitivo.
Una retrocessione che, al di là dei risultati, sembra nascere da lontano. L’impressione è che il salto in serie B sia stato affrontato da una struttura societaria ancora inesperta per le esigenze della categoria. Il progetto, nato dall’acquisizione del titolo sportivo di Foligno, si è scontrato con difficoltà organizzative e logistiche importanti, che alla lunga hanno inevitabilmente inciso sul rendimento della squadra.
UPC Camaiore – Maia Cascia 3-0
(25-23, 25-23, 25-23)
Il bilancio finale: una Sir in costruzione, Cascia chiamata a ripartire
Il finale di stagione lascia dunque scenari molto diversi per le due realtà umbre. La Sir Its Umbria Academy esce dal campionato con segnali confortanti: un gruppo giovane, valorizzato nel corso dell’anno, capace di crescere nonostante qualche inevitabile difficoltà iniziale. Il sesto posto rappresenta un punto di partenza credibile e lascia intravedere prospettive interessanti in vista della prossima stagione.
La Maia Cascia, invece, dovrà ripartire dopo una retrocessione dolorosa ma che può diventare occasione di riflessione e riorganizzazione. Per affrontare categorie nazionali servono strutture solide, esperienza e progettualità. Elementi che questa stagione hanno fatto la differenza.
CLASSIFICA FINALE



































