
È l’unica umbra della B1 femminile, con Bovari in panca. In B2, niente derby fra Città di Castello e Trestina, divise in due gironi. Per Chiusi e Marsciano un’altra stagione di mantenimento della categoria
Se nel maschile esiste una Serie B unica, nel femminile continua a esservi sdoppiamento, con la ricostituita Sirio Perugia che, unica umbra in B1, vuole rinverdire il blasone dello quadrone capace a suo tempo di vincere 3 scudetti, 5 Coppe Italia, 2 Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe e 2 Coppe Cev. A Fabio Bovari il compito di assembrare le pedine del roster per rendere la squadra competitiva nel girone C e nel contempo far crescere il settore giovanile. Fra le conferme, c’è quella della centrale Michela Artini, alla quarta stagione in Umbria e dall’Argentina è arrivata la schiacciatrice Daniela Nielsson Ramella. In regia, la giovane palleggiatrice Matilde Agrifoglio affiancherà Giada Angela Guarino, al centro è arrivata Lucy Bollettin e in posto 4 c’è Aurora Zorzetto.

In B2, linea giovane per la Vitt Chiusi, reduce da un brillante secondo posto nella passata stagione. Da Crema è “scesa” la 19enne regista Chiara Senia, mentre in posto 4 Sabina Visciano (dall’Arzano), Valentina Rolando (dal Lecco) e Margherita Gori – tornata dall’Arezzo – vanno a comporre la batteria assieme alla veterana Chiara Merluzzo. Al centro, l’allenatore Matteo Barbanera può contare sul duo Mezzanotte-Termo per ripetere una stagione ad alto livello, così come mira a una tranquilla salvezza la Fail Group Marsciano.

Coach Gianpaolo Sperandio si è garantito in regia l’esperta Flavia Volpi a comporre la diagonale con Princess Ndulue dal Volley Roma. Confermate a lato la Brunori e la Carboni, al centro l’altra coppia Pierini-Iacobbi e la Fagioli nelle mansioni di libero.

Assieme a Chiusi e Marsciano, in un girone G a forte presenza toscana, c’è la matricola Città di Castello, affidata alla guida tecnica di Fiorella Di Leone e Luca Raffanti. Fra le novità, la Ciciulla in regia con la confermata Moriconi e un posto 2 completamente cambiato con gli arrivi della Falchetti dal Trevi e della Montecucco dal Bastia. In posto 4, il volto nuovo è quello di Alessia Rizza, proveniente dalla Carrarese; sono rimaste tutte le altre: l’oramai veterana Francesca Mancini, Viola Rossi e Nicole Sasso in un organico composto in larga maggioranza (nove pedine) da atlete tifernati. Obiettivi: la salvezza in B2 e il titolo regionale Under 19.

L’unica umbra staccata da queste e inserita del girone F, con avversarie romagnole e marchigiane, è il Trestina, che ha rinunciato alla B1 dopo la salvezza ottenuta in primavera. Non ci sarà quindi il derbissimo con il Città di Castello per le ragazze allenate da Augusto Barrese; l’organico è stato largamente rinnovato, ma può garantire una stagione ad alto livello con due palleggiatrici esperte, la Sussi e la Signorini, quest’ultima dal Cesena; il posto 4 si avvale del quartetto Ricciarini-Fattorini-Mussini-Pistocchi, mentre quello centrale è immutato, con la sola umbertidese Tempobuono che va a completare la rosa con la Zani e la Vibi.




























