
Si chiude con numeri da record e segnali di crescita importanti la stagione 2025-2026 della pallavolo umbra.
A certificarlo i dati illustrati dal Presidente del Comitato Regionale FIPAV Umbria Agostino Benedetti in occasione della Festa della Pallavolo Umbra che ieri al Centro Congressi Capitini di Perugia ha accolto oltre 600 partecipanti.
Ben 470 le squadre attive (9 in più rispetto alla scorsa stagione)
circa 3.600 gare disputate
5.916 atleti tesserati.
Un movimento in forte espansione, soprattutto nelle fasce più giovani:
2.059 tesserati tra gli 8 e i 12 anni
oltre l’80% degli iscritti under 19.
Numeri che collocano l’Umbria al 7° posto nazionale per attività in rapporto alla popolazione, confermando la vitalità di un sistema che comprende 6 campionati di serie, 11 giovanili e 6 competizioni di Coppa Umbria, oltre alla crescita significativa del settore S3.
“Il nostro movimento è in salute – ha sottolineato Benedetti – ma dobbiamo continuare a lavorare, soprattutto per contrastare l’abbandono nel settore femminile e consolidare i percorsi di crescita“.
UNA STAGIONE DI GRANDI EVENTI E PARTECIPAZIONE
La stagione è stata impreziosita anche da eventi di rilievo nazionale, come le finali nazionali giovanili Under 16 femminili disputate ad Assisi, che hanno portato in Umbria il meglio del volley italiano. Un segnale di riconoscimento organizzativo e sportivo per il territorio.
Oltre 300 gare hanno caratterizzato la Coppa Umbria, con le finali regionali disputate a Narni. Grande partecipazione anche nei campionati promozionali, fondamentali per la crescita dei più giovani e per il passaggio al volley “dei grandi”. Tra i momenti più significativi della giornata, la consegna del Premio Speciale Inclusione alla UISP Volley Umbertide, per l’impegno quotidiano nel rendere la pallavolo uno strumento di integrazione e crescita sociale.
Nel messaggio della Consigliera Federale Giusy Piredda è stato ribadito il valore di queste esperienze: “Ogni gesto sul campo ha trasformato lo sport in un ponte di inclusione e condivisione”.
Oltre 180 squadre hanno preso parte ai campionati giovanili, con un incremento del 25% rispetto alla stagione precedente. Un dato che testimonia la solidità del vivaio regionale e la qualità del lavoro svolto dalle società.
Riconoscimenti anche per il settore arbitrale: circa 80 arbitri attivi, oltre 2.000 gare dirette complessivamente e una presenza crescente anche nei campionati nazionali. Un segnale di rinnovata solidità dopo anni complessi.
Dai campionati di divisione fino alla Serie C, la stagione ha visto una forte competitività e numerosi verdetti importanti:
- Volley Ponte Felcino campione regionale di II Divisione femminile
- Polisportiva Lynx Acquasparta campione regionale di I Divisione
- Pallavolo Media Umbria Marsciano dominatrice della Serie D maschile
- SM Volley Ellera campione regionale di Serie D femminile
- Città di Castello Pallavolo promossa in Serie B maschile
- Tifernum Pallavolo promossa in Serie B2 femminile
A chiudere la manifestazione, il riconoscimento alla Sir Safety Umbria Volley Perugia, protagonista di una stagione straordinaria con quattro trofei conquistati: Mondiale per Club, Supercoppa Italiana, Scudetto e Champions League.
Un risultato del quale ha parlato alla platea Bino Rizzuto (Direttore generale della squadra) e che proietta l’Umbria ai vertici del volley internazionale e rappresenta un modello per tutto il movimento regionale.
Presentate anche le rappresentative regionali maschile e femminile che parteciperanno all’imminente Trofeo delle Regioni 2026 in Sicilia, ulteriore occasione di crescita e confronto per i giovani talenti umbri.
La Festa della Pallavolo Umbra si conferma così non solo momento celebrativo, ma fotografia concreta di un movimento in espansione, capace di coniugare risultati sportivi, crescita giovanile e valori sociali. Con uno sguardo già rivolto alla prossima stagione.




























