Dove l’impossibile diventa possibile: Sir Sicoma Monini Perugia in finale di Champions

118
foto di Michele Benda

Grande attesa per la seconda semifinale che decreterà chi sfiderà i bianconeri tra Zawiercie e Ankara

 

“Dove l’impossibile diventa possibile” lo striscione che spicca nello spicchio total white dell’Inalpi di Torino, che ospita i tifosi – Sirmaniaci e Curva Nord – accorsi a sostenere la Sir Sicoma Monini Perugia nell’attesissima prima giornata di final four di Champions League, contro Varsavia.

Partita abbastanza veloce con gli umbri che chiudono 3-0, nonostante un ultimo set più combattuto. Parziali: 19-25, 20-25, 24-26.

LA PARTITA

Un primo set equilibrato – aperto dalla diagonale di Plotnytskyi – che ha visto le squadre spingere in attacco e andare avanti punto a punto. Fino all’errore di Koppers e Perugia stacca di due (6-8). Qualità del gioco da ambo le parti con Varsavia che prova a recuperare. Sul 9-12 c’è il primo time out chiamato dalla panchina polacca. 10-13 errore di Ben Tara (diagonale out), ma recupera capitan Giannelli che, oltre a servire l’opposto, si gioca bene i primi tempi di Loser. Con la pipe di Semeniuk si va a + 3 (13-16) con i bianconeri che alzano la percentuale di attacco e la panchina di Varsavia chiama un altro timeout. 16-18 entra Ishikawa in battuta. Accorcia le distanze Webber (18-19). Tre battute per Semeniuk e i Block Devils arrivano a 18-22. Klos ferma la spike di Plotnytskyi, che reagisce con una diagonale imprendibile (dopo aver ricevuto). Dentro Dzavoronok ai nove metri e c’è il punto di Giannelli. Set point (19-24). Attacco out di Varsavia, ma viene chiesto il challenge. Non c’è tocco. La sir Sicoma Monini Perugia di aggiudica il primo set 19-26.

Anche il secondo set parte punto a punto ma sul 5-6 c’è il break point di Ben Tara. Intanto esce Semeniuk per un veloce controllo, dopo una pallonata presa in pieno viso (tampone al naso e rientra). 6-9 primo timeout per Varsavia, che torna in campo più aggressiva e accorcia le distanze. Il muro di Loser riporta equilibrio. Spinge Gomulka. Azione lunga chiusa da Semeniuk, primo tempo di Loser e i bianconeri vanno a +4 (10-14). Anche un ace per il centrale (sesto punto in partita). 12-17 altra azione di Ben Tara. 16-20 coach Lorenzetti chiama il timeout per controllare l’opposto tunisino che sembra avere problemi forse alla caviglia, ma rientra in campo. Sale a -3 Varsavia. Pipe di Semeniuk (17-21). Pipe di Firszt, fuori Bem Tara per Cvangiger, poi il primo tempo di Loser. La parallela di Semeniuk porta al set point (19-24). Ishikawa in battuta. Maniout Perugia (20-24). La palla out di Tillie regala il secondo set ai bianconeri (20-25).

Terzo set aperto dalla battuta di Semeniuk e dal muro di Giannelli. Un giro di battute in rete (3-5) e arriva l’ace di Plotnytskyi. Time out per i polacchi. Ancora un ace della banda ucraina. 4-8 palla a Kochanowski, ma ci pensa Loser. Perugia +4 con il muro di Russo (6-10). Kochanowski prova ad accorciare le distanze ma Ben Tara è implacabile. 9-12 dentro Seba Solè. Il +5 lo segna Plotnytskyi con una parallela, seguita da un primo tempo di Loser (10-16). Timeout Varsavia. L’ace di Kochanowski e il timeout chiamato da coach Lorenzetti (14-17). Ace di Gomulka, risponde Ben Tara con una diagonale stretta (16-19). Risale a -1 Varsavia (18-19), poi l’errore in battuta di Tillie. Monster block di Plotnytskyi. 20-21 primo tempo di Solè. Attacco di Kochanowski (21-22). Invasione di Perugia e si va pari. Timeout per la Sir. Maniout Varsavia (22-23). Diagonale stretta di Kochanowski (23-23). Muro di Gomulka su Plotnytskyi, set point per Varsavia (24-23). Pareggia Ben Tara. Bel primo tempo di Loser e set point Perugia (24-25). Chiude l’ace di Oleh Plotnytskyi e la Sir Sicoma Monini Perugia è in finale di Champions League (24-26).

Francesca Cecchini