
Il nuovo libero biancazzurro di scuola Sir Perugia impegnato per la prima volta nel girone Bianco della Serie A3: “Cantù e Acqui Terme forti, ma ce la giocheremo con tutte”
Lo abbiamo già sottolineato: dopo due stagioni nei quali il ruolo di libero è stato in alternanza continua fra le fasi di ricezione e di difesa (alla prima aveva sempre provveduto Filippo Pochini, alla seconda Gian Marco Cioffi e lo scorso anno Leonardo Chiella), adesso vi sarà un titolare unico nella ErmGroup Altotevere: il 21enne Vittorio Broccatelli da Assisi, che anni addietro – ancora in pratica ragazzino – ha avuto il piacere e l’onore di esordire in SuperLega con la maglia dell’allora Sir Safety Conad Perugia, la società nella quale è cresciuto e dove ha seguito la normale trafila fino a quella indimenticabile domenica del febbraio 2022, conclusa vittoriosamente dai “Block Devils” per 3-0 sulla Consar Ravenna. Una stagione in B sempre con la Sir, poi la A2 a Ortona, dove è rimasto anche nel campionato di Serie A3 Credem Banca, quindi il ritorno in Umbria a Terni e la permanenza adesso in regione, ma sul versante nord. “E’ una zona molto carina anche questa – puntualizza subito Broccatelli – perché si sta bene, l’ambiente è tranquillo e San Giustino e un paese gradevole”.

Come del resto l’impressione ricavata anche negli oramai quasi venti giorni di preparazione: “Oserei dire molto buona – dichiara – e personalmente sono molto contento. Vi sono le condizioni ideali per lavorare bene e al momento lo stiamo facendo. Meglio di così!”. Un adeguamento, il suo, che è stato automatico anche ai nuovi carichi di lavoro, seppure con i dovuti distinguo. “Alcuni esercizi – lo preciso – non sono proprio conformi con quelli ai quali ero abituato, però non cambia assolutamente il mio giudizio più che positivo su una nuova esperienza che sto affrontando con molto entusiasmo. Abbiamo ripreso in mano il pallone con sedute incentrate sulla difesa e quindi adesso possiamo parlare di preparazione a 360 gradi”. Della Serie A3, Broccatelli conosce il girone Blu, per il semplice fatto di aver finora giocato solo in questo raggruppamento, ma le informazioni girano in automatico e quindi anche un’idea su quello Bianco riesce a farsela: “Visti i roster – afferma – anche questo è un girone molto impegnativo e, provenendo dal versante centromeridionale, sono pronto per qualsiasi genere di sfide. Certamente, squadra quali Cantù e Acqui Terme meritano una considerazione particolare, ma attenzione anche alle altre, perché gli anni passati ce la siamo giocata con tutte”.




























