Altotevere, il recupero di Cherubini: “Oramai con il lavoro mi sono quasi rimesso in pari”

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Giacomo Cherubini, opposto e vicecapitano della ErmGroup Altotevere

Il vicecapitano biancazzurro, unico sangiustinese della squadra, si è aggregato con qualche giorno di ritardo, ma assicura: “Questa preparazione mi apporta benefici a livello fisico”

 

Una stagione da opposto e più in generale da “jolly” al servizio della squadra, ma una stagione anche da vicecapitano: è quella che attende Giacomo Cherubini, il quale continua a essere l’unico sangiustinese della ErmGroup Altotevere. A quasi 32 anni (li compirà in dicembre), “Jack” riesce a conciliare gli impegni di lavoro con quelli di atleta che affronta un campionato selettivo come quello della Serie A3 Credem Banca, costituendo un esempio per la squadra che lui riesce a trasmettere con il sorriso. Si è aggregato al gruppo il 31 agosto, con un ritardo giustificato di pochissimi giorni, ma non è certo un problema: “Sto recuperando e oramai mi sono rimesso quasi in pari con gli altri – dice Cherubini – compatibilmente con i miei impegni di lavoro. Si tratta soltanto di riprendere il ritmo nelle prime settimane, poi vado in automatico”.

Giacomo Cherubini al lavoro sul taraflex del palasport di San Giustino

Regimi di preparazione ai quali si è adeguato: “Essendo per me il secondo anno, la gestione delle forze è diventata più facile, poiché sono in grado di prevedere l’entità dei carichi e quindi mi regolo bene sia per dosare gli sforzi che anche per prevenire gli eventuali dolori. Non solo: con Mirko Monaldi e con Davide Marra ho già sostenuto in passato a Città di Castello – e diverse volte – questo tipo di preparazione, che per il sottoscritto si è rivelata la migliore dal punto di vista fisico”. Cherubini si dichiara poi molto soddisfatto dell’ambiente che si sta creando in seno alla squadra: “C’è un bel mix fra i giovani che sono arrivati, ragazzi propositivi e capaci di portare le giuste energie e i veterani, che hanno un passato importante e lo si nota. Credo allora che sia fondamentale mantenere questa serenità anche nei momenti difficili che inevitabilmente sopraggiungeranno: una componente destinata a fare la differenza e la fresca esperienza della scorsa annata ce lo ha ribadito; abbiamo iniziato il 2026 con un mese e mezzo piuttosto delicato, dal quale siamo riusciti a venir fuori nel migliore dei modi grazie anche al sostegno della società e alla competenza dimostrata da coach e staff medico sanitario. Tutti uniti per recuperare tonicità anche sul piano fisico”. Sull’inizio di campionato, il parere di Cherubini si allinea con quello degli altri: “Subito tre avversarie di peso, le prime della classe, ma saranno test di verifica probanti anche per esse. Penso che se è tosta per noi, lo sarà anche per Acqui Terme che ci farà visita nella prima giornata, dopodichè ci attenderanno due trasferte di verifica a Cantù e a Sarroch. Comunque sia, alla fine i veri valori escono sempre fuori”.