Altotevere, il consiglio di Alpini: “La tranquillità sarà il requisito per ottenere i risultati”

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Un primo piano dello schiacciatore Matteo Alpini

Il 25enne schiacciatore di Prato, Mvp della squadra nella scorsa stagione, rivela: “Davanti all’interesse mostrato per me da una società con ambizioni, non ho potuto dire di no”

 

Premiato in Comune a San Giustino come Mvp della ErmGroup Altotevere nella stagione 2025/’26, Matteo Alpini si appresta a disputare la seconda annata in biancazzurro nel campionato di Serie A3 Credem Banca. La sua prima esperienza da titolare in categoria è stata un esame superato a pieni voti e adesso il 25enne schiacciatore di Prato sta trascorrendo un periodo di vacanza in Versilia, ma si può e si deve parlare per lui di ferie “attive”. O meglio: “Diciamo – tiene a precisarlo – che dopo l’ultima partita di campionato, quella del 1° maggio a Belluno, non ho mai smesso di allenarmi e lo faccio anche adesso che sono al mare. Per principio, sono uno che non si ferma e quando il 26 agosto ricominceremo a lavorare voglio essere a posto”.

Un attacco da posto 4 di Matteo Alpini nella gara dei play-off a Belluno

La società, consapevole del suo valore poi dimostrato sul campo, ha fatto il possibile (e anche l’impossibile) per confermarlo: d’altronde, che la ErmGroup stia pensando in grande non è un mistero e lui ha risposto in maniera affermativa: “La dirigenza mi ha dato tanta fiducia – sottolinea Alpini – e questo mi ha francamente lusingato. Davanti a questo grande interesse mostrato nei miei confronti, non ho potuto dire di no, tantopiù che si tratta di una piazza dichiaratamente ambiziosa. Ho saputo che ero finito anche nel mirino di società di A2: mi ha fatto piacere, però ben contento di aver firmato ancora per l’Altotevere”. Quella che sta per iniziare dovrà per essere per Alpini la stagione della definitiva consacrazione e il giocatore ha in proposito le idee chiare: “L’obiettivo personale consiste nel prendere come base il mio rendimento nello scorso campionato per cercare di salire un ulteriore gradino, a livello sia di miglioramento dal punto di vista tecnico che di continuità. Su quest’ultimo punto, parto avvantaggiato, nel senso che ho già alle spalle un’esperienza da titolare fisso e ciò senza dubbio aiuta”. Stagione nuova e anche compagni in buona misura nuovi, con i quali familiarizzare fin dall’inizio. “Non li conosco di persona – premette Alpini – anche se di fama mi sono noti: mi riferisco in particolare a Bellucci, Maiocchi e Pinali. Li ho affrontati da avversari e il loro valore non è certo da mettere in discussione: anzi, ci hanno dato proprio filo da torcere. Grazie a loro e all’ottimo lavoro della società e del diesse Valdemaro Gustinelli, ci ritroviamo con un organico ben assortito, con i partenti che sono stati sostituiti nel migliore dei modi”.

Un attacco di Matteo Alpini nella gara contro la Gabbiano Mantova

Circa le previsioni sul ruolo che la squadra dovrà recitare in campionato, Alpini non nega l’evidenza e proprio per questo motivo formula una ricetta tutta sua: “Dico subito che non sarà un’impresa facile, quella di stare in testa al girone, perché ovviamente ci sono anche altre formazioni attrezzate a dovere. Noi partiamo stavolta con prospettive diverse: lo scorso anno eravamo una outsider, ora rientriamo fra le tre squadre di prima fascia, non dimenticando che anche le concorrenti hanno alzato il livello e che c’è Cantù, compagine pur sempre scesa dalla A2. Dovremo allora giocare seguendo le direttive del nostro allenatore e soprattutto farlo in tranquillità: questa è a mio avviso la giusta chiave di lettura. Preparare la strategia partita dopo partita, senza pensare troppo al futuro”, conclude Alpini.