San Giustino si aggiudica il derby su Perugia

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San Giustino si aggiudica il derby su Perugia

San Giustino si aggiudica il derby su Perugia, non senza prima aver sofferto. Un primo parziale perso inaspettatamente e poi la rimonta e la vittoria

Arrivo in surplace e altri tre punti in classifica per la Sia Coperture San Giustino dopo una sofferenza davvero tremenda. Un derby caratterizzato da almeno tre-quattro volti ben distinti. Primo set con le biancazzurre letteralmente stordite (soltanto 8 punti in totale) al cospetto di una Limmi School Volley Perugia che gioca da squadra di alta classifica. Poi la risposta nel secondo, la nuova ricaduta fino a metà del terzo con rimonta nella parte decisiva e infine dominio incontrastato nel quarto. Alla resa dei conti, il 3-1 fa proseguire al meglio la corsa verso i play-off della formazione di Marco Gobbini, brava nell’aggirare l’ostacolo che all’improvviso si era frapposto.

Certamente l’incostanza di rendimento ha rischiato stavolta di costare cara fra le mura amiche del PalaVolley. Onore delle armi alle perugine, con le due ex in evidenza nel momento migliore della squadra: Francesca Rosa sui primi tempi e a muro e Beatrice Meniconi in battuta. Sul versante locale c’è ancora una eccellente Elisa Mezzasoma (27 punti e 39% di realizzazione) che ha retto la baracca nei frangenti più delicati, non dimenticando la centrale Anna Lucia Iacobbi con 4 attacchi su 5 vincenti e gli altri punti trovati a muro e in battuta.

Le formazioni.

La School Volley si presenta con Gallina al centro, Minati opposto, Rosa e Nana al centro, Castellucci e Meniconi a lato e Pici libero. La Sia Coperture è quella annunciata: diagonale Stincone-Mezzasoma, coppia centrale Mearini-Iacobbi, alla banda De Stefani e Tosti e Marinangeli libero.

La cronaca.

Un muro subito e una doppia in palleggio della Mearini rompono subito gli equilibri in favore di Perugia, che inizia a colpire con Minati e Castellucci, mentre San Giustino sbaglia in ricezione e in attacco. Quando il mani fuori di Castellucci e l’ace di Meniconi producono il 6-14 per una School Volley insuperabile in retroguardia, si intuisce che per la Sia Coperture è stata una falsa partenza.

L’ace di Stincone che produce la prima situazione di vantaggio della partita (2-1) è un buon viatico per la seconda frazione, che vede sempre scatenata la Castellucci sul versante perugino. Risponde dall’altra parte Mezzasoma, che dalla prima linea come in pipe firma il vantaggio fino al 9-6. Break di 0-5, comprensivo di due ace di Meniconi e di un preciso tocco di Castellucci. Sotto per 9-11, la Sia Coperture ritrova Giorgia De Stefani e torna avanti su due schiacciate a rete della Castellucci. Tosti e compagne, una volta superata la fase di sbandamento, stanno cominciando a giocare alla loro maniera, alzando il muro e concretizzando sui contrattacchi. Soltanto sul 20-18 la School Volley si riavvicina e, dopo il time-out chiesto da Gobbini, gli errori in battuta della Minati e della Meniconi orientano l’ago della bilancia dalla parte di San Giustino.

Terzo set tanto emozionante quanto decisivo per le sorti del match. Il prologo ricalca quello del primo; un diagonale fuori bersaglio di Mezzasoma e una pessima ricezione permettono alla compagine di De Paolis di partire con un rapido 1-5. Il muro a uno di Iacobbi su Meniconi costituisce l’unica interruzione alla striscia positiva della School Volley. Con la parallela a segno di Castellucci e la pipe di Minati, il massimo vantaggio di Perugia arriva infatti a +6 (10-16). Da questo momento in poi, parte la riscossa di San Giustino, che alza il muro su Rosa e, dopo quello subito da Tosti, si avvicina a -1 al termine di un prolungato scambio. L’ennesima pipe vincente di Mezzasoma e la free-ball di Iacobbi consentono alla Sia Coperture di operare il sorpasso chiave.

La pipe imprecisa e il muro incassato da Minati in apertura di quarto set sono il segnale premonitore di una School Volley che ha cominciato a mollare. San Giustino va d’acchito sul 6-1 e Perugia non ha più la forza di reagire in difesa. Il calo è evidente e quando la situazione arriva al punteggio di 16-5, il derby è praticamente ai titoli di coda.

Una soddisfazione con la bocca un tantino amara per Marco Gobbini, tecnico della Sia Coperture San Giustino:

Primo set con un approccio completamente sbagliato – esordisce – e dovuto alla paura di far risultato. Una serie di errori e invasioni che soltanto un simile atteggiamento può essere in grado di spiegare; così, Perugia ci ha inflitto un netto 25-8, dimostrando che – se qualcuno non lo avesse ancora capito – le partite facili non esistono. Nel secondo set e nella metà conclusiva del terzo è poi uscita fuori la squadra che conosco, quella che fa leva su difesa e contrattacco. Alla distanza, abbiamo avuto la meglio, ma è stata l’ennesima dimostrazione del fatto che in questo campionato la guardia deve essere sempre tenuta alta.

I tabellini.

SIA COPERTURE SAN GIUSTINO – LIMMI SCHOOL VOLLEY PERUGIA  3-1 (8-25, 25-21, 25-21, 25-13)

SAN GIUSTINO: Iacobbi 7, Stincone 4, De Stefani 7, Mearini 8, Fastellini, Leonardi, Tosti 6, Mezzasoma 27, Marinangeli (L) ricez. 56%. Non entrate: Giuliani, Casoli. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.

PERUGIA: Pici (L1) ricez. 33%, Meniconi 5, Rosa 9, Minati 14, Castellucci 13, Gallina 2, Nana 6. Non entrate: Sasso, Bindella (L2), Patrignani, Mancini. All. Marco Cimaroli e Paolo De Paolis.

Arbitri: Daniele Spitaletta di Pistoia e Domenica Katia Forte di Pisa.

Sia Coperture (b.s 7, v. 5, muri 10, errori 24)

Limmi (b.s. 9, v. 7, muri 6, errori 15)