Monteluce esce a testa alta dal confronto con Narni

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Al comunale di Sant’Erminio si sono date battaglia due formazioni e due società di pallavolo dallo spirito completamente opposto. Da una parte i padroni di casa della Promovideo Monteluce, con una squadra quasi completamente costruita con giovani provenienti dal settore giovanile ed un’età media tra le più basse del campionato, dove ogni componente è parte fondamentale del gruppo e chiamato spesso in causa dall’allenatore Marco Ferraro. Dall’altra parte Narni, un team composto da giocatori che hanno vinto campionati su campionati in serie C con diverse casacche, con atleti che hanno solcato per decenni i palazzetti di blasonate squadre della Serie B Nazionale.

Da una parte il futuro luminoso, dall’altra il passato glorioso.

Sulla carta una sfida molto complessa per i ragazzi di Perugia ma che invece hanno saputo interpretare sia tecnicamente che emotivamente giocando un’emozionante partita fino all’ultimo punto.

Sotto di 2 set i grifoni biancorossi non hanno mai gettato la spugna, hanno fatto quadrato e restituito pan per focaccia agli atleti di Narni. Un recupero intenso fino ad un tie break lottato punto a punto terminato poi 13 a 15 per gli ospiti.

LA CRONACA

Fin dai primi punti della partita le due squadre si sono alternate al comando, cercando di staccare l’altra. Prima Monteluce va avanti fino al 4-1 per poi essere recuperata e scavalcata. A metà del primo set mister Ferraro richiama i suoi in panchina con un time out dopo il muro di Campana su Lucioli. Al rientro in campo ancora Campana protagonista mette in difficoltà i ragazzi di Perugia, che provano ad essere aggressivi con la banda Lucioli in battuta e poi con Dazzini in attacco (16-17). Bisonni per Narni e Moretto per Perugia mostrano le loro qualità da zona 2, si lotta punto a punto fino al 17-18 e poi Narni prende il largo. Bisonni e Campana chiamati in causa dal loro alzatore sono implacabili in prima linea (17-20). Ferraro prova a cambiare le carte in tavola con una doppia sostituzione sulla diagonale opposto-palleggiatore, entrano Cavaliere ed il giovane Bussotti. Le cose non cambiano, con esperienza i giocatori di Narni gestiscono il vantaggio e chiudono il primo set 18-25.

Stesse formazioni in campo anche nel secondo set per entrambe le squadre. Il centrale Faba trova un buon momento in battuta e mette in difficoltà la ricezione di Serio e Dazzini (1-3). Monteluce si scrolla di dosse le incertezze e Cardone punta sul suo opposto, Moretto, per cercare di non perdere la scia degli ospiti. Sul 3 pari Narni prende il largo, Monteluce è ferma sulle gambe e non aggredisce, non “morde”, coach Ferraro sul 4-7 chiama time out e alzando la voce cerca di svegliare i suoi che recepiscono il messaggio. Dazzini due volte in attacco accorcia le distanze (6-8). Ancora un buon turno in battuta del centrale Cerri e Perugia non riesce ad uscire da questo momento di difficoltà (9-13). A questo punto Ferraro fa entrare Baldassarri su Lucioli e Bussotti su Cardone. Cipiccia da zona 4 va a punto più volte ma Monteluce cresce in difesa con Serio e Dazzini. Grazie ad una maggiore precisione in ricezione e difesa Bussotti riesce a giocare con facilità al centro con Paffarini e Brunori che si dimostrano avversari ostici per i centrali di Terni (13-16). Monteluce prova la rimonta ed il pareggio arriva con un bell’attacco mani fuori di Baldassarri (18-18). Campana e Cipiccia usano tutta la loro esperienza e grazie ai loro colpi il secondo parziale termina 21-25.

Siamo al terzo set e la montagna da scalare per i perugini sembra molto alta, ma da qua inizia un’altra partita.

Parte di nuovo forte Narni, sempre molto efficace in battuta. Cavaliere da zona 2 e Dazzini da zona 4 mettono a terra diversi palloni (6-6). Monteluce sembra molto convinta e l’entusiasmo sta crescendo: Brunori con un ace, un muro di Paffarini e Bussotti con una palla di seconda e Perugia è avanti 12-10. Trappetti e Pacciaroni si dimostrano efficaci in seconda linea e Monteluce fatica ad allungare il passo, a Campana di Narni risponde il laterale Baldassarri.

Nella fase centrale del terzo parziale Narni riprende in mano il gioco e supera di nuovo Monteluce, spesso chiamati in causa dal loro alzatore i laterali Campana, Bisonni e Cipiccia. Ferraro che non vuole dare punti di riferimento al gioco avversario fa diversi cambi e rientrano Cardone su Bussotti e Moretto su Cavaliere.

Baldassarri in attacco e Cardone di seconda firmano i punti del 22 e 23-19. Campana fa valere muscoli ed esperienza e fa un punto dopo l’altro (24-24). Le due squadre danno il massimo per chiudere il set, a Campana risponde Brunori al centro, Baldassarri in battuta mette in difficoltà Pacciaroni in ricezione e Dazzini chiude il set (28-26).

Ferraro nel quarto parziale fa rientrare Cardone al palleggio e Moretto in zona 2. Un inizio confuso per entrambe le squadre, Narni sembra meno lucida, poi Moretto fa un gran muro su Campana (5-5). Monteluce sembra più reattiva in difesa, Serio è ovunque. Narni gioca tantissimi palloni sul fortissimo Campana, mentre Perugia con un gioco corale più ampio riesce a fare il primo allungo (10-8). Il palleggiatore di Narni insiste su Bisonni, Campana e Cipiccia mentre Cardone fa girare la palla tra i centrali e Dazzini, sul 14-17 Ferraro fa entrare Bussotti al posto di Cardone e poi Lucioli su Dazzini. La banda Lucioli mette a terra un pallone dopo l’altro e sembra incontenibile, sul 22-20 l’allenatore di Narni chiama time out. Bussotti serve i suoi centrali Brunori e Paffarini che non hanno difficoltà a chiudere i punti, il set termina a favore dei padroni di casa con un gran muro di capitan Paffarini.

Al tie break Ferraro punta ancora su Cardone come palleggiatore, Baldassarri nella fase iniziale fa diversi punti, e le due squadre si sorpassano più volte. Campana, sempre molto servito dal suo alzatore, passa con scioltezza. Si arriva al cambio campo con gli ospiti avanti di un punto (7-8). Campana fa un gran muro, i ragazzi di Monteluce non si fanno prendere dalla fretta, Lucioli con un pallonetto e poi Cardone con una palleggio di seconda dopo una bellissima azione corale firmano il pareggio (9-9). Un po’ di rumore in campo per alcune dubbie situazioni. Con un ace di Lucioli si arriva al 13-13. Narni riesce però a gestire meglio il finale di set e vince il tie break 13-15.