La Sir riabbraccia anche l’azzurro Lanza

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La Sir riabbraccia anche l'azzurro Lanza. Lo schiacciatore, lasciata anzitempo la nazionale per infortunio, sta recuperando per tornare al più presto a pieno regime

La Sir riabbraccia anche l’azzurro Lanza. Lo schiacciatore, lasciata anzitempo la nazionale per infortunio, sta recuperando per tornare al più presto a pieno regime

Si va completando l’ennesima settimana di preparazione della Sir Safety Conad Perugia.

Ancora oggi allenamento doppio per i ragazzi in bianconero con consueto lavoro fisico al mattino e tecnico nel pomeriggio. Lavoro al quale partecipa già da qualche giorno anche Filippo Lanza.

Lo schiacciatore azzurro, rientrato anzitempo dagli Europei per un problema fisico che gli ha impedito di proseguire la rassegna continentale, si è messo subito al lavoro a Perugia con lo staff medico societario a suon di terapie ed esercizi specialistici per rientrare prontamente a disposizione.

Rientro a pieno regime che è ormai prossimo come spiega lo stesso atleta.

“Sto molto meglio, la lesione si è chiusa. Già da alcuni giorni sto facendo un lavoro specifico in sala pesi con Vranken (preparatore atletico, ndr) ed in campo tutti i vari spostamenti oltre al lavoro di difesa e ricezione con la palla. Il programma di recupero procede dunque al meglio e dalla prossima settimana dovrei ricominciare a pieno regime con i miei compagni”.

È un Lanza molto motivato quello che suda questi giorni al PalaBarton. Un Lanza, alla sua seconda stagione con la Sir Safety Conad, ormai pienamente calato nella realtà perugina.

“Certamente mi sono ambientato. Ho passato quà a Perugia anche parte dell’estate, ho scoperto l’Umbria in tutta la sua bellezza. Sono sempre più contento e più convinto della scelta fatta lo scorso anno, Perugia è una bella realtà, c’è tanta energia ed un movimento importante e sono felice di farne ancora parte”.

Il pensiero corre però subito alla nuova stagione. Stagione per la quale lo schiacciatore individua un preciso punto di partenza.

“Da dove si riparte? Dall’ultima gara che abbiamo giocato (gara 5 di finale scudetto con Civitanova, ndr) e che ci ha lasciato un grande amaro in bocca. Quella gara deve essere il nostro fuoco, quella deve essere la motivazione del gruppo che per gran parte è quello dello scorso anno. Un gruppo che è già rodato e questo, a differenza della passata stagione, sarà un vantaggio, così come sarà un vantaggio l’arrivo di quattro nuovi compagni di squadra molto importanti e forti. È vero, è cambiato il tecnico, dovremo conoscere e capire bene lo stile di lavoro e di gioco di Heynen. Ci vorrà un po’ di tempo per farlo nostro e metterlo in pratica, ma poi ne trarremo vantaggio ed anche in questo caso essere una rosa che per gran parte già si conosce potrebbe velocizzare il processo di apprendimento. La stagione? Sarà ancora e come sempre difficilissima. Il livello sarà ancora più alto, le big si sono rinforzate, altre realtà stanno salendo e si stanno attrezzando al meglio. Questo è il bello del nostro campionato, un grande stimolo per chi lo gioca e Perugia andrà a lottarsela con tutti e per tutti gli obiettivi come sempre”.