La Sir ha ridimensionato Modena

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Bernardi: “Lasciamo i commenti al popolo del bar”. Il coach della Sir Perugia sui social: “Il carro fino a poco fa era pieno, ora è un deserto. Facciamo parlare il campo”

La Sir ha ridimensionato Modena. La squadra di Bernardi dà un segnale forte al campionato e mette in crisi una diretta concorrente

La SuperLega volge al termine, superata la metà del girone di ritorno con la disputa della settima giornata. La classifica comincia a delinearsi, in ballo è rimasta l’ultima posizione utile per i playoff con una lotta a tre tra Monza, Ravenna e Latina.

In testa un punto divide la capolista Sir Safety Perugia dalla inseguitrice Itas Trentino, ma quel punto potrebbe rimanere tale fino al termine della regular season. Con la vittoria di ventiquattrore fa dei “block devils” sul campo della Azimut Leo Shoes Modena, di fatto terminano per loro gli scontri contro le big del campionato. Certo nelle rimanenti sei sfide può ancora succedere di tutto con l’insidia maggiore nell’ultima giornata con la trasferta a Milano.

Ma il percorso di Trento e Civitanova è ancora più irto di insidie da qui alla fine. Non abbiamo escluso Modena per dimenticanza, ma la sconfitta netta rimediata ieri ha mostrato una squadra in difficoltà. Emiliani sconfitti anche nel turno infrasettimanale di Champions League, un momento negativo che ridimensiona le aspirazioni di inizio campionato.

I perugini hanno disputato una buona gara e nonostante i trenta errori al servizio hanno avuto la meglio su un Bednorz incostante sostituito poi da Kaliberda. Modena sembra lontana dai fasti degli ultimi tempi e distante dalle tre battistrada del campionato. La Sir Safety sbancando il PalaPanini dà un segnale forte quasi a voler escludere la formazione modenese dalla battaglia finale.

Fra sette giorni si disputa la Final Four di Coppa Italia a Bologna, in semifinale le due squadre si rincontreranno. Una sfida infinita, ma questa volta tocca a Modena dimostrare di poter competere.