La Iacact Perugia è tornata al lavoro

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La Iacact Perugia è tornata al lavoro. La squadra di pallavolo maschile ha dato il via agli allenamenti in vista del prossimo campionato di serie C regionale

La IACACT Perugia ha iniziato la preparazione martedì 16 settembre sulla sabbia dello ZoccoBeach. Dopo un’estate all’insegna dell’incertezza per lo sport in generale e per la pallavolo umbra nello specifico, la società del presidente Mariani ha lavorato intensamente per allestire un organico competitivo, pronto ad affrontare al meglio la stagione entrante. Dopo le partenze di Bregliozzi, Ciangottini, Garcia Crespo e Trampolini, la società perugina, protagonista indiscussa del campionato 19/20 di serie C maschile, ha deciso di riprendere da dove aveva interrotto: la prima conferma è stata quella dell’allenatore Massimo Marchettini che per il secondo anno guiderà gli attivisti nella massima categoria regionale. Confermato il nucleo della squadra capace di totalizzare 44 punti su 48 disponibili nella scorsa stagione: il capitano Andrea Di Marco ed il vice Gianmarco Marta, gli opposti Davide Urbani e Nico Sessolo, gli schiacciatori Francesco Margaritelli e Fabrizio Bovari, il libero Angelo Osnato e si attende per la conferma di Marco Cascianelli. Importanti anche i nuovi innesti: completamente rinnovata la linea dei palleggiatori con Simone Marini (Città di Castello) e Marco Palmigiani (Monteluce) che saranno in chiave di regia;   il reparto dei centrali è stato completato con l’arrivo di Daniele Servettini (Monteluce), Flavio Sirci (Sir) ed il rientro dal prestito di Andrea Rivosecchi (Marconi Spoleto). Infine, a completare la rosa, il gruppo si è arricchito dell’ex Club Italia e Monini Marconi Spoleto di A2 Alessandro Marta e Michele Piersanti (Foligno).

“Nonostante il possibile reintegro in serie B per meriti di classifica- ha commentato il presidente Daniele Mariani- abbiamo deciso di ripartire dalla serie C anche per un atto dovuto nei confronti di tutti i sacrifici di coloro come società, giocatori e sponsor che l’anno scorso si sono impegnati in questo progetto. Sappiamo benissimo tutte le complicazioni del momento ma la nostra responsabilità è quella di fare e tornare a fare sport in sicurezza, senza alterare il nostro obiettivo sportivo che resta invariato: divertirsi e fare bene” ha concluso il fondatore della IACACT.