Facile vittoria per San Giustino

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Facile vittoria per San Giustino

Facile vittoria per San Giustino, liquida Padova in tre set e si prepara al derby contro Trevi fra sette giorni

Il 2018 della Sia Coperture San Giustino inizia con una netta affermazione al PalaVolley sulla “cenerentola” Eraclya Aduna Padova. Un’avversaria vittima degli errori commessi in attacco, di una ricezione alquanto approssimativa (43%) e anche di diversi falli in palleggio rilevati dagli arbitri. Il compito delle biancazzurre si è rivelato alla fine piuttosto agevole, grazie in primis al loro atteggiamento. Mezzasoma ha messo a frutto tutta la propria intelligenza ed esperienza, capitalizzando anche numerose palle “sporche” (per lei, 17 punti e un rimarchevole 57% di prolificità). Le centrali Mearini e Iacobbi hanno spesso fatto la voce grossa. Dall’altra parte del campo, buono il rientro della centrale Volpin, mentre più in ombra sono apparse l’opposto Mattiazzo e la schiacciatrice Rossetto.

Le formazioni.

Lorenzo Amaducci, tecnico patavino, schiera la Facco in regia, la Mattiazzo opposto, la Volpin e la Ramon al centro, la Rossetto e la Fenice a lato e la Gallo libero. San Giustino risponde con il suo 6+1 oramai noto: diagonale Stincone-Mezzasoma, coppia centrale Mearini-Iacobbi, De Stefani e Tosti alla banda e Marinangeli libero.

La cronaca.

Uno slash della Mearini, una doppia in palleggio e un muro vincente, ancora della Mearini, mandano subito in fuga le padrone di casa, che sull’8-3 costringono l’Aduna al primo time-out. Tolin rileva Rossetto fra le venete, che soltanto sul 4-15 hanno un minimo di reazione.

Formazioni invariate in avvio di seconda frazione, nella quale si registra la mini fiammata iniziale dell’Eraclya Aduna (1-4). La Sia Coperture risponde allora con il muro della Mezzasoma che dà il via a un break di 7-0. E’ il break decisivo che sul turno in battuta al salto di De Stefani – potente ed efficace – scava un altro ampio “fossato”. Quando l’epilogo sembra imminente, subentra un minimo di rilassamento determinato da una ricezione negativa e Padova riduce così il divario fino ad avvicinarsi a -5 (17-22). Ripartono le altotiberine che si portano sul 2-0.

La palleggiatrice Salimbeni è confermata in formazione per l’Eraclya Aduna all’inizio di un terzo set che per Tosti e compagne prende di nuovo il verso giusto. Un muro vincente e ancora imprecisioni in fase di conclusione per Padova orientano l’ago della bilancia dalla parte delle biancazzurre. L’ace di Stincone (18-9) chiude virtualmente i giochi: sul 19-10, Gobbini richiama De Stefani per inserire Fastellini.

L’intervista.

Marco Gobbini, tecnico biancazzurro, condivide in pieno il fatto che si sia trattato di una vittoria alla fine agevole, ma rifiuta la tesi della passeggiata:

Non è mai facile risintonizzarsi dopo un periodo di sosta – ha dichiarato a fine gara il coach della Sia Coperture – e per noi un’affermazione come questa era divenuta importante per cancellare la prestazione di Quarrata, negativa dal punto di vista sia del risultato che del gioco. Il Padova è una squadra abbastanza giovane, anche se ben dotata fisicamente. E comunque, le partite le devi giocare: abbiamo sfruttato i loro problemi in ricezione e soltanto quando eravamo molto avanti nel secondo set ci siamo distratti anche noi sulle battute avversarie.

Sabato prossimo, derby casalingo contro la Lucy Wind Granfruttato Trevi; ci sarà qualche volto nuovo fra i ranghi della Sia Coperture?

Me lo auguro! La società sta lavorando per questo ed è ovvio che vi sia bisogno di incrementare l’organico, per quanto debbo onestamente riconoscere che le attuali giocatrici, pur essendo rimaste in nove per l’infortunio di Sara Giuliani e per la partenza di Beatrice Meniconi, in allenamento diano sempre il massimo.

I tabellini.

SIA COPERTURE SAN GIUSTINO – ERACLYA ADUNA PADOVA 3-0 (25-14, 25-19, 25-12)

SAN GIUSTINO: Iacobbi 6, Stincone 3, De Stefani 3, Mearini 9, Fastellini 1, Leonardi, Tosti 8, Mezzasoma 17, Marinangeli (L) ricez. 62%. Non entrata: Giuliani. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.

PADOVA: Volpin 8, Tolin 2, Rossetto 6, Fenice, Mattiazzo 5, Ramon 4, Facco 1, Salimbeni 3, Gallo (L) ricez. 36%. Non entrata: Frison. All. Lorenzo Amaducci.

Arbitri: Claudio Bolognesi di Roma ed Emanuela Fabri di Velletri.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 6, ace 8, muri 9, ricezione 58% (perfetta 32%), attacco 38%, errori 17.

PADOVA: battute sbagliate 7, ace 4, muri 6, ricezione 43% (perfetta 18%), attacco 23%, errori 30.