Bernardi: “I playoff sono una cosa a parte”

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Bernardi: “I playoff sono una cosa a parte”, il tecnico spiega la scelta di Andric nel primo parziale. Block devils già in viaggio verso Ankara

Partiti stamane i Block Devils in direzione Ankara dove martedì è in programma il match d’andata dei Playoff 12 di Champions League contro i padroni di casa dell’HalkBank di coach Boban Kovac. Impegno subito delicato per la formazione di Lorenzo Bernardi che va a far visita (ritorno al PalaEvangelisti mercoledì 21 marzo) alla formazione migliore in stagione della Turchia. La squadra turca è la grande favorita per la vittoria del campionato nazionale giunto alle semifinale e dei grandi ex Kovac Petric e Chernokozhev.

Vola verso Ankara una Perugia reduce dalla sofferta, ma importantissima vittoria di ieri sera contro Ravenna. Una vittoria voluta fortemente dai Block Devils che, pur non nella loro miglior giornata, hanno saputo trovare la forza caratteriale per uscire dal campo esultanti.

Lo sapevamo, i playoff sono cosa a parte, – dice Lorenzo Bernardi. – Ci siamo guadagnati un vantaggio durante la stagione, ma molto piccolo e non possiamo pensare che la differenza sia quella dei punti in classifica della regular season. Loro non avevano niente da perdere, nei primi due set in battuta andavano a tutto braccio e gli entrava molto spesso. Era una situazione complicata anche perché non eravamo arrivati alla partita nelle migliori condizioni con tutti i giocatori. Atanasijevic fino alla mattina del match non era riuscito ad allenarsi e sinceramente non pensavo riuscisse a stare in campo così bene e così a lungo. Merito a lui e alla sua grande disponibilità ed allo staff medico che è riuscito a recuperarlo in pochissime ore.

Vola verso Ankara una Perugia decisa a far subito risultato per mettere un tassello per il passaggio del turno. E senza preoccuparsi di aver giocato meno di 70 ore prima. Ancora Lorenzo Bernardi.

Io preferisco giocare ogni tre giorni, le settimane dove non si gioca l’infrasettimanale per me sono un campanello d’allarme. Per dopodomani penso che la squadra sarà molto più in ritmo rispetto a come è stata ieri.